Inquinamento: una sentenza pilota
in Toscana assolve Civitanova
di Laura Boccanera
Dalla Toscana arriva una sentenza in materia di inquinamento da Pm 10 che assolverebbe Civitanova e le altre amministrazioni locali “colpevoli” di aver superato i limiti imposti per lo sforamento da Pm10 e Pm 2.5. L’ex presidente della Regione Toscana ed il sindaco di Firenze sono infatti stati assolti dal tribunale al termine del processo per inquinamento atmosferico da polveri sottili. La procura aveva contestato agli imputati di aver disatteso le norme europee che pongono un limite ai giorni di superamento di sostanze inquinanti e di non aver messo in atto provvedimenti e misure di tutela della salute; poi oggi l’assoluzione “perchè i fatti non sussistono”. Una sentenza che apre uno scenario anche in ambito locale e di cui dà notizia l’assessore Sergio Marzetti che nel precedente incarico all’ambiente ha seguito da vicino la problematica: <<è quello che abbiamo sempre sostenuto anche noi, ora finalmente anche il tribunale riconosce l’impossibilità per gli enti locali di attuare provvedimenti in grado di eliminare le polveri sottili senza un adeguato coordinamento a livello regionale. Il problema delle Pm 10 coinvolge una macro area più vasta rispetto alla singola città e se la Regione non propone un piano collettivo ed azioni più incisive il Comune può far ben poco>>. Tra le proposte per arginare il grattacapo dell’inquinamento tempo fa era stata programmata dall’amministrazione l’entrata in vigore dell’eco zona, con tanto di segnaletica verticale già acquistata. Poi il dietrofront per le numerose polemiche che aveva suscitato: <<l’eco zona per ora rimane nel cassetto – continua Marzetti – mentre vorremmo che venisse presa in considerazione la nostra idea di spostare il traffico pesante su Tir dalla statale sull’A14>>.
