A Pollenza lo smaltimento
costa 100.000 euro

Interviene il sindaco Monti

- caricamento letture

monti1-200x300

Il sindaco di Pollenza Luigi Monti interviene in merito al bilancio di previsione del Cosmari votato il 17/05/2010, che prevede per i comuni di Macerata e di Pollenza un rincaro della tariffa di smaltimento rifiuti del 37%:

“Da ben 8 mesi che questa Amministrazione stava cercando con la SMEA, ditta a cui si è legati da contratto, la forma per una raccolta differenziata spinta che garantisca una buona percentuale di differenziazione a costi ragionevoli e soprattutto stabili nel tempo. Purtroppo il mancato accordo per l’acquisizione della Smea da parte del Cosmari, fatto già sufficientemente pubblicizzato dalla stampa locale, non ha permesso di iniziare la raccolta differenziata in questione.

Ora non essendoci discariche disponibili nella Provincia di Macerata, la parte indifferenziata dell’immondizia deve essere conferita alla discarica di Fermo con grave lievitazione dei costi.

E’ il COSMARI come risolve? Aumentando del 37% la tariffa di smaltimento ai Comuni che non applicano il sistema di raccolta PORTA A PORTA.

In tal modo Pollenza ha un aumento dei costi di smaltimento di oltre 100 mila Euro. Inoltre il Cosmari non tiene conto in maniera colpevole di diversi fattori e cioè:

* che potrebbero esistere altri sistemi di differenziazione forse più validi ed economici, ma imponendo solo il PORTA a PORTA;
* che il mancato avvio della differenziata a Pollenza dipende dal mancato accordo SMEA/COSMARI;
* che la mancata soluzione del problema discariche non deriva certo dalla volontà di Pollenza e di Macerata, ma bensì della Provincia;
* che Pollenza ha già dato ampiamente quando favorì la costruzione del COSMARI e tuttora ne subisce ampiamente i disagi nelle frazioni di CASETTE VERDINI- PIANE DI CHIENTI-POLLENZA SCALO;
* Che sono già due mesi che il Bilancio di Previsione è stato già approvato dall’Amministrazione Comunale e quindi questo aumento arbitrario creerà enormi difficoltà nel reperimento delle risorse necessarie, tutto questo perché il Cosmari vota a maggio un bilancio di previsione per l’anno in corso.

Al momento del voto, pur nel dubbio della scelta per la presenza di considerevoli investimenti volti a realizzare un digestore anaerobico, tecnologia che dovrebbe garantire “finalmente” l’abbattimento dei cattivi odori nelle zone circostanti l’impianto, non ho votato tale bilancio insieme ai sindaci di Macerata e Sefro.

Resta il fatto, in attesa di sviluppi, che i 100 mila Euro dovranno essere reperiti all’interno del bilancio comunale, salvo diverse azioni di opposizione al Bilancio di Previsione del COSMARI che potremmo intraprendere nell’interesse dei cittadini di Pollenza”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X