Domani i funerali di Fabio De Matteis,
il giovane giocatore della Civitanovese
stroncato da un male incurabile
di Laura Boccanera
Rabbia, stupore, lacrime, ricordi. C’è tutto questo nei commenti degli amici di Fabio De Matteis, stroncato ieri alla giovanissima età di 18 anni da un brutto male che nel giro di quattro mesi se l’è portato via. Tre città sotto shock: Civitanova, dove era apprezzatissimo come calciatore, umile e con un bel futuro davanti; San Benedetto del Tronto, dove frequentava con profitto l’ultimo anno del liceo scientifico ed infine Colonnella, paese di origine che domani ne riaccoglierà la salma. Su Facebook sono strazianti i commenti di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo, dediche musicali strappalacrime e parole di conforto per chi l’aveva amato, tra cui la giovane fidanzata. Domani si svolgeranno i funerali e il povero giovane, in un momento di lucidità, consapevole forse del proprio destino aveva espresso al padre la volontà di essere sepolto con le amate scarpette e con la maglia della Civitanovese. Tutta la società parteciperà alla commemorazione funebre, vertici, prima squadra e soprattutto juniores, dove Fabio giocava. La bara verrà avvolta dalla bandiera e numerosi sono i tifosi che giungeranno nel paese abruzzese per rendere “l’ultimo coro” allo sfortunato giovane. La società per onorare la sua memoria ha in progetto di organizzare una piccola cerimonia con la consegna di una targa ricordo alla famiglia durante la tappa civitanovese del Campionato di primavera che si disputerà il prossimo 2 giugno alle 21.
