Chiedevano il pizzo
a un promotore finanziario
In arresto un calabrese e un anconetano

Scoperti dalla Polizia di Macerata dopo 8 mesi di indagini

- caricamento letture

estorsione01_5

Nelle prime ore della mattinata odierna, la Polizia Maceratese, al culmine di un’articolata e complessa attività di  indagine protrattasi per diversi mesi, si portava nel territorio della Provincia di Ancona, dove traeva in arresto:

  1. LISE Antonello, trentatreenne di origine calabrese da tempo residente nell’anconetano, pluripregiudicato per reati in materia di armi, di stupefacenti, contro la persona e contro il patrimonio;
  2. FIORETTI Paolo, quarantenne jesino, pluripregiudicato per reati in materia di armi, contro il patrimonio e contro la persona.

Entrambi colpiti da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal GIP presso il locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del delitto di tentata estorsione commesso ai danni di un libero professionista del maceratese. Le indagini, condotte dalla squadra Mobile della Questura di Macerata avevano preso avvio nell’estate dello scorso anno, dalle dichiarazioni della vittima, un promotore finanziario del maceratese, allorchè l’uomo credendo di andare ad un incontro di lavoro legato alla sua attività di promotore finanziario, una volta sul luogo dell’appuntamento, veniva affrontato a brutto muso da due individui che, percuotendolo e minacciandolo con un’arma da fuoco, pretendevano da lui la somma di  40.000 euro, in alternativa, un elenco di società in difficoltà economica tramite le quali ottenere, in maniera fraudolenta, finanziamenti per l’acquisto di autovetture all’estero. La somma, a detta dei malviventi, costituiva una sorta di indennizzo per la mancata erogazione di un finanziamento in favore di soggetti a loro vicini. Da quel momento, nonostante la vittima avesse più volte cercato far capire di non disporre di quanto preteso, le richieste estorsive si facevano sempre più pressanti tanto che gli estorsori, millantando l’appartenenza ad una più ampia organizzazione malavitosa, hanno alzato ancora il tiro, con gravi minacce rivolte, anche, alla famiglia del professionista. Come detto, la vicenda si concludeva nella mattinata odierna, quando gli investigatori della Squadra Mobile mettevano le manette ai polsi ai due malviventi, uno dei quali,  Antonello Lise, si ricorderà essere stato uno dei protagonisti della sparatoria avvenuta all’esterno di un bar di Civitanova Marche, nel luglio del 2008, nel corso della quale rimasero feriti a terra due soggetti di origine pugliese. Le perquisizioni operate alle prime luci dell’alba dagli uomini della Squadra Mobile, diretta dal Vice Questore aggiunto  Alessandro Albini, contestualmente all’esecuzione delle due catture, hanno permesso di rinvenire e sequestrare materiale, ora la vagli degli inquirenti,ritenuto di estremo interesse per il prosieguo delle investigazioni. Ultimati gli atti di rito, i due uomini sono stati tradotti presso la casa circondariale di Ancona-Montacuto a disposizione della competente A.G.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X