Aggredito dopo la messa
Florindo Mancinelli,
consigliere comunale di Monte San Giusto
Per la questione della discarica abusiva
Solidarietà dal Partito Democratico Monte San Giusto e dal Gruppo Civico Uniti per Monte San Giusto dopo che ieri Florindo Mancinelli è stato aggredito con pugni e calci da un uomo all’uscita dalla messa:
“Ieri, domenica 25 Aprile, di ritorno a casa dalla messa domenicale con la moglie Erminia ed i due figli minori, Florindo Mancinelli, Capogruppo consiliare del Gruppo Civico Uniti per Monte San Giusto è stato aggredito verbalmente e fisicamente per le posizioni da lui espresse in merito alla discarica di prodotti pericolosi sita a Monte San Giusto in Via Piane Ete.
Il Coordinamento Comunale del Partito Democratico ed i componenti del gruppo civico Uniti per Monte San Giusto esprimono la più stretta vicinanza e solidarietà a Florindo Mancinelli ed alla sua famiglia e la più ferma e totale condanna dell’accaduto, nell’attesa che le indagini in corso facciano luce su quanto accaduto.
Florindo Mancinelli fin dall’inizio del suo mandato consiliare ha espresso un nuovo modo di fare opposizione, non vincolato alla sterile polemica verso l’Amministrazione Comunale ma animato da una forte volontà di porre mano ai problemi reali della Cittadinanza Sangiustese ed a stimolarne, seppur dal difficile ruolo di opposizione, la soluzione.
L’azione politica di Florindo Mancinelli è pienamente condivisa e sostenuta dal Gruppo Civico Uniti per Monte San Giusto e dalle forze politiche del Centro-Sinistra Sangiustese.
I problemi e le proposte politico / amministrative di cui si è fatto portavoce Mancinelli sono però da troppo tempo nel dimenticatoio e, al di là delle sterili polemiche politiche di parte, anche da questo trae origine in parte l’increscioso episodio accaduto Domenica.
La questione della discarica abusiva di Piane Ete è stata segnalata all’opinione pubblica ed alle autorità politiche e giudiziarie dall’Ottobre 2009, non per accanimento contro qualcuno ma per la necessità evidente di debellare una fonte di possibile grave danno ambientale al territorio sangiustese. Poco o niente è stato fatto in merito dalle autorità competenti, dal Sindaco agli inquirenti, e Mancinelli è stato lasciato nell’isolamento nel denunciare questa delicata situazione.
Non è possibile delegare in toto ad un’opposizione consiliare temi cruciali come la salvaguardia del territorio: il Sindaco e le autorità competenti debbono farsi carico fino in fondo del problema.
Nessuna volontà di addebitare all’Amministrazione Comunale o alle autorità competenti il gesto sconsiderato di un singolo, ma riteniamo che se in questi sei mesi fosse stata data tempestiva soluzione al problema l’aggressione di domenica non avrebbe probabilmente avuto luogo.
E’ la prima volta che a Monte San Giusto un consigliere viene minacciato ed aggredito per questioni attinenti allo svolgimento del suo mandato: questo è inaccettabile, come è inaccettabile che chi per senso civico denuncia abusi, ingiustizie o peggio reati venga dipinto dagli avversari politici come un provocatore da circoscrivere e veda crescere intorno a sé un clima di crescente isolamento.
Non è infine minimamente tollerabile che un onesto e libero cittadino che ha scelto di mettersi al servizio della sua comunità veda messa a rischio l’incolumità sua e della sua famiglia perché costretto a porre in continua evidenza questioni di oggettiva gravità che le autorità competenti tardano ad affrontare.
Questa sera è convocata una riunione congiunta del Coordinamento del Partito Democratico e del Gruppo Civico Uniti per Monte San Giusto, per esprimere solidarietà e vicinanza al Capogruppo Mancinelli e per definire i successivi passaggi relativi a questa inqualificabile vicenda”.

CI RENDIAMO CONTO CHE GENTE VIVE IN ITALIA?
CHE POPOLO SIAMO?
DA ERGASTOLO.
HO L`IMPRESSIONE CHE LA NOSTRA CARA ITALIA OLTRE AD AVER BISOGNO DI UNA NUOVA CLASSE POLITICA HA PIU CHE ALTRO BISOGNO DI RICOMINCIARE TUTTO CAPAO SIN DALL`ASILO NIDO.
PURTOPPO SIAMO UN POPOLO DA TERZO MONDO.
Quando si ricorre alla violenza per esprimere il proprio dissenso, vuol dire che si è sprovvisti di valide argomentazioni.
Come dicevano i nostri vecchi, i vecchi di quelli della mia età, “Dove andremo a finire?”
Conosco personalmente Florindo da tanti anni.Una persona seria,pacata,ma determinata.Non l’ho conosciuto politicamente, ma per motivi di lavoro e, anche se concorrente, ho avuto modo di apprezzare la sua correttezza.
Esprimo la mia solidarietà all’amico Florindo ed alla sua famiglia.
Mi associo all’espressione di solidarietà di soegeilsole
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L’aggressore è stato identificato?
Grazie per la vostra solidarietà e vicinanza. Sarei un bugiardo se negassi di temere fisicamente per me ma soprattutto per i miei figli e la mia famiglia. L’aggressore è stato subito identificato in quanto gestore della discarica abusiva oggetto del mio intervento e della mia interrogazione in Consiglio Comunale. Si tratta di Cececotto Cesare con alle spalle precedenti penali poco rassicuranti. Spero e mi auguro che venga emesso un proveddimento che limiti il suo raggio di azione. Io comunque non mi fermerò e non mi lascerò intimidire. Sarò sempre e comunque contro l’illegalità soprattutto nel mondo dei rifiuti. Ho solo bisogno di non essere lasciato solo.
Hai fatto bene,Florindo, a fare la tua interrogazione come consigliere comunale.Hai mostrato coraggio, anzitutto, e più in particolare amore per il bene pubblico. L’interrogazione è la forza del consigliere.Si sappia che il ruolo del consigliere, tra i tanti che ha, è prprio quello di interrogare la sua Amministrazione, in relazione a quanto viene a conoscenza o gli è sotto gli occhi. Con il tuo gesto hai dato una lezione dignitosa a tutti.
Non sei solo. Siamo tutti con te.