Calzature: lettera aperta
di Capponi ai parlamentari
per estendere le agevolazioni
“E’ incomprensibile come il comparto calzaturiero sia stato escluso dalle deduzioni sul reddito d’impresa del valore degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo finalizzate alla realizzazione di campionari”. Lo scrive il presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi, in una lettera aperta inviata ai parlamentari che fanno parte della VI Commissione permanente “Finanze” della Camera dei Deputati, dove è attualmente in discussione la conversione del Decreto Legge “Incentivi” varato il 19 marzo dal Consiglio dei Ministri.
Con tale lettera aperta il presidente della Provincia interviene a sostegno della posizione intrapresa dall’Associazione nazionale dei calzaturieri italiani (ANCI) per chiedere di correggere in particolare il secondo comma dell’articolo 4. Questo introduce le deduzioni sul reddito d’impresa, ma non per il comparto calzaturiero.
“Tale esclusione è incomprensibile – scrive Capponi – dato che tutto il segmento moda e abbigliamento è stato invece incluso dal provvedimento e ovviamente anche il settore calzaturiero è parte integrante e fondamentale di tale comparto”.
E’ una questione di grande rilievo per l’imprenditoria calzaturiera del territorio maceratese e marchigiano che necessita di una giusta considerazione in sede parlamentare.
“Le chiede pertanto – conclude la lettera di Capponi ai Deputati della VI Commissione di Montecitorio – di farsi portavoce della necessità di introdurre un emendamento al D.L. Incentivi affinché anche il comparto calzaturiero venga interessato dalle misure di agevolazione fiscale”.