Russia, precipita l’aereo
del presidente polacco

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(ANSA) VIENNA – Sciagura aerea senza precedenti per la Polonia nel giorno del ricordo dei 70 anni della strage di Katyn: il presidente polacco Lech Kaczynski e’ morto nell’aereo presidenziale con il quale stava per atterrare a Smolensk, in Russia, da dove poi avrebbe dovuto proseguire in auto verso Katyn per commemorare gli oltre 22.000 ufficiali e soldati polacchi massacrati dai sovietici nel 1940. Nella sciagura, la cui dinamica non e’ ancora chiarita, non vi sono superstiti: 96 le vittime del Tupolev 154 schiantatosi al suolo alle 10:50 locali (8:50 in Italia) durante l’atterraggio all’aeroporto di Smolensk in mezzo ad una fitta nebbia.
Assieme al capo dello Stato e alla moglie Maria e’ stata decimata una grossa fetta della classe dirigente polacca: il governatore della banca centrale Slawomir Skrzypek, il capo di stato maggiore Franciszek Gagor, il capo dell’Istituto per la memoria nazionale, Janusz Kurtyka, il capo dell’Ufficio per la sicurezza nazionale Aleksandr Szczyglo, il capo della cancelleria presidenziale Wladyslaw Stasiak, il segretario di stato alla presidenza Pawel Wypych e il sottosegretario Mariusz Handzlik, piu’ numerosi deputati del partito del presidente, Pis (Diritto e Giustizia, conservatore). Non era invece a bordo, contrariamente a voci circolate in un primo momento, il leader del Pis, l’ex premier e fratello gemello del presidente, Jaroslaw Kaczynski. Della delegazione che acccompagnava il presidente a Katyn facevano anche parte personalita’ storiche, come l’ultimo presidente del governo polacco in esilio a Londra, Ryszard Kaczorowski, morto anch’egli con gli altri.
Il ministro degli esteri Radoslaw Sikorski ha avuto, come ha egli stesso detto, ”il triste dovere” di informare della sciagura il premier Donald Tusk, il presidente del Sejm (parlamento) Bronislaw Komorowski e il fratello del presidente, Jaroslaw Kaczynski. Tusk ”ha pianto” quando ha appreso la notizia, ha precisato Sikorski. Il premier ha intanto convocato una riunione straordinaria del governo a Varsavia. I media polacchi aggiornano non stop sulla tragedia e la gente si raduna davanti al palazzo presidenziale con fiori e candele in mano. ”E’ morta l’elite del nostro Paese”: e’ stato il commento dell’ex presidente polacco e leader di Solidarnosc, Lech Walesa. ”E’ una disgrazia simile a quella di Katyn”, ”una grande perdita per il popolo al di la’ delle differenze che ci distinguevano”, ha aggiunto il Premio Nobel per la pace 1983. Il Tupolek 154 con a bordo la delegazione polacca si e’ schiantato durante la manovra d’atterraggio resa particolarmente difficile dalla forte nebbia: dopo due o tre tentativi il pilota ha ripreso quota e pare abbia toccato la cima di un albero. Dopodiche’ lo schianto e l’aereo in fiamme.
MEDVEVED, COMMISSIONE INCHIESTA – Il presidente russo Dimitri Medvedev ha nominato una commissione d’inchiesta sull’incidente aereo in cui e’ precipitato oggi a Smolensk, nell’ovest della Russia il Tupolev 154 con a bordo il presidente polacco Lech Kaczynski. Medvedev ha designato il presidente Vladimir Putin a capo della stessa Commissione e ha inviato sul posto il ministro russo della protezione civile. Lo riferisce Irar-Tass ricordando che l’accesso alla zona e’ particolarmente difficile in quanto si tratta di un’area paludosa.
TV, TORRE CONTROLLO AVEVA SCONSIGLIATO ATTERRAGGIO – Secondo la tv russa la torre di controllo dell’aeroporto di Smolensk aveva sconsigliato al pilota dell’aereo presidenziale polacco di atterrare per le proibitive condizioni del tempo. Sulla zona gravava una fitta nebbia ed le autorita’ aeroportuali aveva quindi consigliato di dirigersi sull’aeroporto di Minsk, in Bielorussia. Il pilota pero’ ha ignorato l’avvertimento e ha fatto tre tentativi di atterrare andati a vuoto. Il quarto e’ stato quello fatale. I resti dell’aereo sono sparsi su un ampio raggio.
GIORNALISTI AL SEGUITO SALVI, PARTITI UN’ORA PRIMA – I giornalisti che di solito viaggiano al seguito del presidente polacco Lech Kaczynski sono scampati per un soffio alla morte perche’ imbarcatisi su un altro aereo decollato un’ora prima alla volta di Smolensk in Russia. Lo ha riferito una giornalista russa ai microfoni di Sky TG24.
PORTAVOCE GOVERNO, PRESIDENZIALI ANTICIPATE –  La Polonia indira’ elezioni presidenziali anticipate dopo la morte oggi del presidente Lech Kaczynski nell’incidente aereo di Smolensk, Lo ha detto un portavoce del governo. Le elezioni presidenziale erano previste per ottobre.
”In linea con la costituzione terremo elezioni presidenziali anticipate”, ha detto Pawel Gras. ”Per il momento il portavoce della Camera Bassa del parlamento Bronislaw Komorowski e’ automaticamente il facente funzioni”, ha aggiunto, Secondo i costituzionalisti, la data delle elezioni deve essere annunciata entro due settimane e le elezioni si devono svolgere entro due mesi.

FRATTINI, PROFONDO DOLORE – Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha appreso con “profondo dolore” la notizia del tragico incidente occorso quest’oggi in Russia all’aereo del Presidente polacco Kaczynski. “Sono particolarmente vicino ai familiari del Presidente Kaczynski, alle istituzioni e al popolo polacco, al quale l’Italia è legata da sentimenti di profonda amicizia, ed esprimo loro il mio più sincero e sentito cordoglio”, ha affermato il titolare della Farnesina.

MERKEL PROFONDAMENTE COSTERNATA – Angela Merkel, la cancelliera tedesca ha espresso a caldo profonda costernazione per la morte del presidente polacco Lech Kaczynski. “In questo momento vorrei solo dire che sono profondamente costernata per la caduta dell’aereo e la morte del presidente polacco”, ha detto la Merkel a margine di una visita ad un quartier generale della Bundeswehr a Potsdam, alle porte di Berlino. Lo riferisce l’agenzia tedesca Dpa anticipando che la Merkel si pronuncerà ancora sulla morte di Kaczynski nel primo pomeriggio dalla Cancelleria di Berlino. Condoglianze ufficiali sono state formulate dal ministro degli esteri Guido Westerwelle al collega polacco Radoslaw Sikorski con una telefonata fattagli dal Sudafrica, dove il capo della diplomazia tedesca si trova in visita nell’ambito di un tour in Africa.

LIEBERMAN S’INCHINA A ‘VERO AMICO ISRAELE’ – Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, ha reso omaggio alla memoria del presidente della Polonia, Lech Kaczynski e lo ha ricordato come “un vero amico d’Israele”. Kaczynski – ha dichiarato a caldo Lieberman – “é stato un vero amico di Israele e lo ha dimostrato attraverso azioni concrete e prese di posizioni, come pure contribuendo alla creazione di solide relazioni strategiche” fra la Polonia e lo Stato ebraico. I media online israeliani – gli unici aggiornati nel giorno del riposo sabbatico – riferiscono con evidenza dell’incidente e citano fonti concordanti del controllo aereo russo e di quello bielorusso secondo cui il velivolo si sarebbe schiantato al quarto tentativo di approccio verso lo scalo di Smolensk, dopo che l’equipaggio aveva rifiutato l’offerta dei controllori di volo di atterrare a Mosca o a Minsk a causa delle difficili condizioni meteo causate in loco dalla nebbia.



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