Carancini contro Capponi:
“Non può sfruttare il suo ruolo
per fare campagna elettorale”
Il candidato sindaco contesta gli interventi del Presidente della Provincia
Da Romano Carancini, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra:
“Non posso esimermi, prima di tutto da cittadino maceratese, dal difendere questa città dalle pesanti offese che il Presidente della Provincia ha rivolto, durante la conferenza stampa organizzata dal Pdl locale, a tutti i maceratesi, con l’assenso di chi, come Fabio Pistarelli, è candidato ad essere il Sindaco di tutti. Capponi, sfruttando consapevolmente il suo ruolo istituzionale, continua a gettare fango sulla dignità e sull’intelligenza di tutti noi. Ha il dubbio che Macerata non si è mai affacciata dalla finestra o che si sia lasciata anestetizzare dall’amministrazione uscente? Questa è la prova di come Capponi, treiese di origine, non conosce questa città e si ostina a non volerlo farlo. Dovrebbe piuttosto avere l’umiltà di dire, che oggi Macerata, può degnarsi della sua attenzione solo perché rappresenta, con il ballottaggio di domenica e lunedì, un bacino di voti da conquistare. E’ un umiliazione profonda, un’offesa che meriterebbe delle scuse nei confronti di tutti quegli elettori che responsabilmente e sulla base dei programmi, sono chiamati a scegliere la guida della città. Arrogarsi il diritto di lanciare slogan, in merito alle molteplici proposte che la Provincia avrebbe fatto al Comune, in virtù di una fantomatica colpa che rallenterebbe i progetti e lo sviluppo, è davvero un atteggiamento presuntuoso che non può essere tollerato. Che Capponi dica cosa, come e quando ha pensato di portare questi contributi per Macerata invece di lanciare falsi slogan elettorali. Sono convinto che i maceratesi andranno a votare consapevoli che è arrivato il momento “di iniziare, insieme, una nuova storia”, un cammino che non rinneghi il passato ma che allo stesso tempo guardi al futuro. Quel futuro che non può certo essere garantito da chi li insulta o da chi fino ad oggi non ha perso occasione di denigrare una città che invece è viva e libera di scegliere”.

Nel 2006 l’ex Presidente della Provincia che aveva candidato il suo assessore Martini a Sindaco, venne a Villa Collio dove si stava presentando la Lista Uniti per San Severino e prese pure la parola per sostenere la sua parte politica.
Nessuno si scandalizzò del suo ruolo istituzionale.
Forse il centro sinistra inizia ad avere paura del fatto che i Maceratesi sono stufi di loro e della loro arroganza personalistica, che fino ad oggi ha solo portato danni per la città (vedi il caso fondazione carima, 500000 euro rifiutati l’anno scorso e 250000 quest’anno).
“Capponi, sfruttando consapevolmente il suo ruolo istituzionale, continua a gettare fango sulla dignità e sull’intelligenza di tutti noi.”
Carancini ha ragione. Peccato che:
– lo sfruttamento del ruolo istituzionale per fare propaganda sia una costante molto diffusa tra i politici di tutti i partito;
– di fronte a queste cose i politici insorgano solo in campagna elettorale;
– di fronte a queste cose la maggior parte dei cittadini dorma tranquilla e beata.
L’indignazione (quella vera) è una merce sempre più rara.
Da questo articolo emergono ancora una volta la pacatezza di toni di Romano Carancini e, al contempo, la sua determinazione nel difendere Macerata.
Chi lo ha ascoltato in questi mesi non può non aver registrato una grande dose di onestà intellettuale nel soppesare luci ed ombre dell’Amministrazione uscente. Né difesa ad oltranza, né attacco alla cieca. Ecco perché ritengo fuori luogo l’intervento di Capponi che rappresenta la critica fatta di soli slogan, sempre contro a prescindere da qualsiasi tentativo di approfondimento sui contenuti e sulle motivazioni di certe scelte.
Speriamo che i maceratesi sapranno premiare questa qualità del Candidato Carancini.
Vogliamo parlare dei manifesti elettorali di Fabio Pistarelli, sempre tutti strappati appena attaccati, fate un giro in città per verificare,
Carancini non si è scandalizzato?
Non si è neanche domandato come mai quelli del centro-destra tutti strappati e i suoi invece sono belli precisi ed esposti nelle bacheche?
Chissà perchè? Da che parte stanno i veri estremisti?
Per questi vale il detto alla Totò: Signori si nasce ed io cari signori lo nacqui……………
Ricordatevi maceratesi che con il voto potete riportare la guida della città dalla parte moderata, meditate, meditate …………
Siamo alla frutta.
L’ultimo motivo per votare Pistarelli è che i suoi manifesti vengono strappati????
Come motivo è di grossissimo spessore amministrativo e culturale…..
@ Cerasi…..ma di che si lamentano?? tutta pubblicità guadagnata , c’ è scappato pure un bel comunicato in chiusura di campagna!! ma magari avessero strappato quelli di Carancini,i invece niente , passano inosservati così belli sani …non c’è par condicio …avete ragione !!!