Civitanovese, Jaconi elogia i suoi:
“In 8 contro 11 era davvero dura”

Il tecnico rossoblù dopo il pareggio di Bojano
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Mister-Jaconi

di Mauro Nardi

Osvaldo Jaconi ha digerito a stento il pareggio incamerato domenica sul campo del Bojano. Il tecnico della Civitanovese non guarda tanto al risultato ma alle tre espulsioni che priveranno la squadra rossoblu di importanti pedine in vista dello scontro diretto con il Chieti in programma sabato al Polisportivo. “Ad essere sincero avrei preferito perdere a Bojano ma poter contare sull’intero organico per il prossimo turno – apostrofa il navigato tecnico della Civitanovese – sabato pomeriggio dovremo affrontare una vera e propria emergenza sopratutto nel reparto avanzato dove posso contare solo su Argiolas e il giovane Pandolfi. Ho piena fiducia nei confronti dell’intero organico ma senza ombra di dubbio avrei lavorato meglio con tutti gli effettivi a disposizione, sopratutto in vista di una partita importante per il proseguo del campionato e contro un avversario in forma e che come noi punta alla vittoria finale”. Le tre espulsioni di domenica sono maturate per proteste nei confronti del direttore di gara che non ha certo brillato in competenza, ma il navigato tecnico preferisce glissare, soffermandosi sulla reazione scomposta dei suoi ragazzi. “Ci abbiamo messo del nostro, nel complicare una partita difficile di suo – continua Jaconi (nella foto) – durante la settimana avevo preparato la squadra ad una battaglia, considerata la fame di punti salvezza del Bojano. Dovevamo essere pronti a non subire ma sopratutto a non reagire e su quest’ultimo punto non abbiamo fornito una buona risposta. Alle provocazioni degli avversari e agli errori arbitrali bisogna rispondere in tutt’altra maniera altrimenti si rischia grosso. Per questo devo biasimare i ragazzi, ma nel contempo elogiarli per essere riusciti a riequilibrare una partita nonostante la doppia inferiorità numerica. Chiudere in otto contro undici e uscire imbattuti non mi era mai successo in tanti anni di militanza in panchina”. Jaconi allontana anche cattivi pensieri come l’ipotesi di un disegno anti – Civitanovese, unica marchigiana a lottare per il primato assieme ad un poker di abruzzesi. “A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso si indovina, ha detto un giorno un famoso e navigato politico – conclude il mister rosso- blu – ma a parte gli scherzi dobbiamo togliere dalla mente questi pensieri che possono invece far breccia nella mente di un tifoso che somma partita dopo partita tutti i torti subiti dall’inizio della stagione. Se pensassi veramente una cosa simile avrei già da molti anni abbandonato il mondo del calcio. Penso e sostengo invece da sempre che l’arbitro non può assolutamente condizionare l’esito di un incontro. Il successo o l’insuccesso dipende solo ed esclusivamente da coloro che scendono in campo. Mai e poi mai una terza persona può interferire, indipendentemente dagli errori che può commettere”.



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