Fabio Eusebi: “Il Cosmari
vuole portare a termine
l’acquisizione della Smea”
Il Presidente del Cosmari Fabio Eusebi interviene sulla vicenda dell’acquisizione della società Smea:
“Cosmari ribadisce la ferma volontà di portare a termine l’acquisizione della società Smea nell’ottica di presentarsi all’appuntamento relativo all’affidamento del servizio da parte dell’Autorità d’Ambito con le migliori credenziali e cioè come unico soggetto provinciale per la gestione del sistema di raccolta e smaltimento nel nostro ambito territoriale. Per il conseguimento di questo obiettivo il CdA e l’Assemblea (quest’ultima con delibera n 24 del 29 febbraio 2008) hanno assunto decisioni chiare in merito alle procedure da seguire ed aprendo a due possibilità riguardanti l’acquisizione di un ramo di azienda o dell’intero pacchetto azionario così come riportato nella delibera stessa “di procedere alle valutazioni tecniche-economiche, nonché alla predisposizione degli atti necessari per porre l’A.G. in condizioni di decidere in merito all’acquisizione, su base volontaria di aziende o ramo d’azienda appartenenti alla società Smea spa, sulla base degli interessi generali del consorzio e con l’adozione di parametri gestionali dallo stesso adottati”.
Ulteriori delibere assembleari danno sostanzialmente le stesse indicazioni. Come conseguenza di questi atti Cosmari ha avviato la valutazione dell’azienda Smea con lo scopo di conoscere il suo reale valore, considerando la dotazione Smea sia in termine di beni immobili e mobili, nonché il valore dell’avviamento. Questa valutazione ha dato modo di conoscere nello specifico tutta la dotazione aziendale di cui sopra ed ha portato Cosmari a verificare che una parte non residuale del patrimonio Smea non è pienamente funzionale alle attuali esigenze del Cosmari. Ritengo questa valutazione e considerazione non di alto livello manageriale ma è semplicemente quello che ogni amministratore o buon padre di famiglia deve fare nell’ottica della corretta gestione della sua azienda o della sua famiglia, evitando sprechi o acquisti incauti. Alla luce di tutto ciò, Cosmari ha comunque fatto importanti aperture per sbloccare una trattativa che vede la società Smea arroccata sulla posizione dell’acquisto dell’intero pacchetto azionario; situazione che comporta per Cosmari la proprietà di una società che comprende, oltre alla proprietà dei beni, contratti in essere, personale e relativi inquadramenti retributivi e lavorativi, crediti e debiti, nonché eventuali pendenze di ogni genere. In considerazione di questa apertura Cosmari ritiene che Smea debba valutare attentamente la proposta di acquisto formulata il 10 marzo 2010 nonché le condizioni che Cosmari ritiene necessarie per la conclusione della vicenda. Nello specifico Cosmari, preliminarmente ad ogni trattativa chiede che vengano messi a disposizione tutti i dati relativi al personale (richiesti per iscritto ripetutamente) per quanto attiene: inquadramenti attuali e pregressi al 31.12.2007 di tutto il personale in servizio, mansioni, trattamenti retributivi e contrattuali, super minimi e/o ad personam; la stima delle attrezzature e dei mezzi non pienamente funzionali alle esigenze del Consorzio, dovrà avvenire al prezzo di mercato tenuto conto che Cosmari dovrà provvedere alla successiva rivendita; i soci e gli amministratori della Smea dovranno impegnarsi a sollevare Cosmari da eventuali responsabilità di qualunque natura che dovessero ricadere sulla società Smea per fatti antecendenti alla vendita del pacchetto azionario. Le altre condizioni sono una diretta conseguenza di quanto esplicitato e riguardano situazioni che con ogni probabilità non costituiscono pregiudizi insuperabili.
Rimane ferma la volontà del Cosmari di salvaguardare i posti di lavoro della società Smea e contemporaneamente di migliorare la qualità dei servizi di raccolta differenziata, come tra l’atro richiesto da molti maceratesi, alla luce della imminente costituzione della Autorità d’Ambito e della possibilità conseguente di mettere parte del servizio a gara. Tralasciamo le provocazioni e le uscite ad effetto studiate solo per i media. Il nostro Consorzio parla solo nelle sedi opportune e con l’intento di chiudere una vicenda nell’interesse comune della Città di Macerata, della Smea, del Cosmari e ovviamente del territorio maceratese. Ogni polemica e ogni strumentalizzazione è peraltro oggi favorita dal momento elettorale e va considerata alla luce della prossime elezioni”.
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L’annuncio di Stefano Monachesi: “Chiuderanno Cosmari, Smea e Sintegra”.
Leggi il servizio della scorsa settimana:

Mi piace il chiarimento del presidente Fabio Eusebi. Mi incuriosisce pero’ la frase:
“Nello specifico Cosmari, preliminarmente ad ogni trattativa chiede che vengano messi a disposizione tutti i dati relativi al personale (richiesti per iscritto ripetutamente) per quanto attiene: inquadramenti attuali e pregressi al 31.12.2007 di tutto il personale in servizio, mansioni, trattamenti retributivi e contrattuali, super minimi e/o ad personam “. Perchè cosa si teme possa essere accaduto? E’ interesse dei cittadini saperlo. Presidente Eusebi La ringrazio se puo’ spiegarcelo.