Marangoni: “Anche in Provincia
si deve sapere chi appartiene
alla Massoneria”
“Gli amministratori pubblici devono dichiarare la loro eventuale appartenenza alla massoneria, per evitare qualunque conflitto di interesse”. E’ questo il contenuto della mozione presentata dal consigliere provinciale Enzo Marangoni della Lega Nord, rinviata nella seduta dello scorso 22 febbraio. Il testo del documento, approvato in precedenza quasi all’unanimità nel consiglio comunale di Recanati a seguito di una mozione dello stesso Marangoni, impegna l’amministrazione provinciale ad attivarsi per modificare lo statuto dell’ente, inserendo una norma che prescriva l’obbligatorietà di dichiarare l’eventuale affiliazione al consesso massonico, per consiglieri provinciali, assessori, presidente.
“L’amministrazione deve perseguire il bene pubblico e l’interesse collettivo – spiega Marangoni – ma al contempo il massone deve perseguire, in primis, l’interesse specifico dei propri confratelli. C’è dunque un palese contrasto di interessi.
Il cittadino deve sapere se chi lo amministra sia o meno massone”.

Continuo a ritenere che le proposte fatte da questo consigliere starebbero meglio su un giornalino umoristico che in una sede, che dovrebbe essere seria, come quella dell’Amministrazione Provinciale.
Ho detto che dovrebbe essere, non che è, visto certi elementi che vi siedono….
Già che c’è (e violando la Costituzione… Ma tanto loro la Costituzione non sanno nemmeno cosa sia) che si chieda pure l’ineleggibilità dei Massoni e che gli si metta una stella a 5 punte sul petto per riconoscerli.
Questi hanno studiato solo un libro: il Mein Kampf di Hitler.
condivido il pensiero di Gianfranco,I MASSONI DEVONO STARE FUORI …..
DATO CHE PERSEGUONO IL BENE DEI LORO CONFRATELLI non possono partecipare alla vita politica del paese che deve perseguire la tutela e salvaguardia del bene pubblico,res-pubblica=cosa pubblica=massoni fuori=cacciateli/cacciamoli
D’accordo con Gianfranco (Cristina si è un pò persa ) e penso pure che sia tutta pubblicità, tra l’altro CM aveva già pubblicato questa notizia…
Tornando all’argomento:
“L’amministrazione deve perseguire il bene pubblico e l’interesse collettivo – spiega Marangoni – ma al contempo il massone deve perseguire, in primis, l’interesse specifico dei propri confratelli. C’è dunque un palese contrasto di interessi” … Ergo,
siccome anche la Lega non persegue il bene pubblico, ma l’ODIO SOCIALE, obblighiamo gli esponenti della Lega Nord ad indossare SEMPRE cravatta verde, foulard, fazzoletto, cappellino IN MODO da essere SEMPRE riconoscibili agli occhi di chi parla. In modo che si possa distinguere velocemente CHI DICE FREGNACCE e chi invece fa politica. Il problema ci sarebbe in Radio, ma in quel caso basterà che il conduttore ricordi ogni tanto ai propri radioascoltatori che quel signore è un OMINOVERDE, al fine che anche un bambino il quale dovesse ascoltare la trasmissione non sia devastato da cotanta saggezza politica.