“Mai più violenza sulle donne”,
concorso di Amnesty International
Il gruppo territoriale di Amnesty International di Macerata 050, consapevole dell’importanza della scrittura e dell’immagine come mezzi di trasmissione di valori , quali la tolleranza e il rispetto dei diritti umani, ha indetto un concorso nazionale sul tema ‘Il privilegio di esistere’, nell’ambito della campagna ‘Mai più violenza sulle donne’. Le donne, infatti, sono oggetto di sfruttamento e di discriminazione, di violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica, in ogni classe sociale, cultura, religione: perché cresca una nuova cultura della parità devono assumere le loro responsabilità governi, organismi internazionali, istituzioni scolastiche, mass media, artisti, scrittori, educatori.
Il concorso ha registrato una partecipazione molto ampia nelle tre sezioni: fotografia digitale (98 ), testo narrativo ( 31 ), testo poetico ( 64 ), per un totale di 193 opere di 138 artisti (ogni artista poteva partecipare a più sezioni). Il Comitato scientifico (Christine Weise come presidente onorario, Gian Mario Maulo, Luigi Ricci, Maurizio Boldrini, Alfio Albani, Roberto Bottoni) ha definito i criteri di valutazione delle opere, indipendenti dalla provenienza culturale, di genere, di orientamento sessuale dei partecipanti: corrispondenza con i principi della Dichiarazione universale dei Diritti Umani, correttezza formale, coerenza testuale, creatività, stile, uso dei codici.
Le opere pervenute sono state valutate da Commissioni tecniche specifiche per ogni sezione, che verranno rese note alla proclamazione dei vincitori, dopo la riunione conclusiva dei lavori che avverrà martedì 9 marzo. La premiazione si terrà il 10 aprile prossimo al Palazzo Buonaccorsi. Le opere fotografiche saranno esposte nelle sale del Palazzo, quelle letterarie verranno lette durante la premiazione: le migliori verranno inserite in una pubblicazione dedicata ai diritti delle donne. Ai vincitori verranno assegnati come premi tre workshop di formazione in fotografia e scrittura, tenuti da Luigi Ricci, Maurizio Boldrini e Lara Lucaccioni, opere offerte dagli artisti maceratesi, Egidio Del Bianco, Gildo Pannocchia, Sandro Piermarini, pubblicazioni fotografiche, gadget vari.
Amnesty International ringrazia il Comune per la collaborazione e si augura di poter eleggere il Palazzo Buonaccorsi come sede delle prossime edizioni del premio.

condivido questa bella iniziativa di amnesty,sono stata discriminata sul luogo di lavoro in diverse occasioni e per diversi motivi,nonostante siamo nel 2010 ancora persiste una forte discriminazione nei confronti delle donne.
Trovo che sia un segnale di grandissima incivilta’,di oppressione,di violenza morale,economica,fisica perpetrata anche tra donne.Non accettero’ mai in silenzio situazioni di questo tipo cd DISCRIMINAZIONI.
io sono una dipendente dell’ente locale IRCER di macerata e presto servizio presso il centro di sollievo “La Farfalla”,sono vittima di una discriminazione,sono stata sospesa dal lavoro senza una motivazione valida.