Inquinamento dell’aria:
“A Civitanova è emergenza”
Interviene l'associazione ambientalista Citt@verde
di Laura Boccanera
Torna all’attacco l’associazione ambientalista Citt@verde dopo i risultati dell’ultimo monitoraggio sulla qualità dell’aria a Civitanova Marche. Diciotto gli sforamenti rilevati dalla stazione di raccolta dati, di cui 6 consecutivi. Una situazione non più tollerabile per gli ambientalisti che già mesi fa avevano chiesto all’amministrazione di convocare un consiglio comunale aperto per discutere e affrontare il problema. Un appello rimasto però finora senza risposta, tanto da far supporre a Citt@verde che a dettare le regole a Palazzo siano le imminenti elezioni regionali: <<L’emergenza inquinamento dell’aria da PM 10 e i pericoli per la salute sono sempre in agguato – dichiara Amedeo Regini – ma i nostri amministratori palleggiano, studiano e nella sostanza invece di adottare provvedimenti urgenti e straordinari rinviano>>. L’opposizione aveva infatti chiesto lo scorso dicembre di convocare entro 20 giorni l’assemblea cittadina <<carta straccia, tanto vale la richiesta dei consiglieri – continua Regini – così l’amministrazione offende la città e soprattutto non si risolve il problema, a San Marone l’ aria è avvelenata, parte del centro si trova in pre emergenza e altre zone super transitate non sono monitorate. Sono dati che dovrebbero indurre gli amministratori non a rinviare i provvedimenti ma ad accelerare senza rimandare ad altre istituzioni>>. Se il consiglio non affronterà il problema inquinamento, Citt@verde ha già proposto la convocazione di un’assemblea popolare alla quale saranno invitati i Comitati di Quartiere i gruppi consigliari, le associazioni, i cittadini e la giornalista del Fatto Quotidiano Sandra Amurri. Tuttavia una buona notizia c’è: dopo la raccolta di firme e la richiesta inoltrata all’Arpam, verrà monitorato il livello di Pm 10 anche nella zona industriale di Santa Maria Apparente; il primo rilevamento dovrebbe essere effettuato in primavera attraverso un laboratorio mobile. Civitanova infatti, secondo i dati diffusi dall’Arpam, è tra le città più inquinate delle Marche insieme a Falconara, Ancona e Senigallia.

Scusate, quali provvedimenti hanno preso nelle altre città? Falconara, Ancona e Senigallia hanno subito gli stessi trattamenti?
Civitanova giustamente insorge contro l’inquinamento dell’aria, a Macerata invece tutto tace e la situazione non è certamente migliore. Nel mese di gennaio a Civitanova c’è stato lo sforamento dei limiti delle polveri sottili per ben 15 volte a Macerata invece solo 14 VOLTE!!!!!!!!!!
(dati Arpa – centralina P.za della Vittoria)
Il problema è che a Civitanova c’è qualcuno che insorge giornalmente contro l’amministrazione comunale, cosa assente a macerata ed in regione.