Per il Fronte Verde visita
del Presidente Galizia: “Le dichiarazioni
di Conti ci hanno sorpreso,
noi non saremo mai al fianco del Pdl”
di Alessandra Pierini
Continuano, in vista delle prossime elezioni del 28 e 29 marzo, le visite e gli interventi dei rappresentanti dei vertici di partiti e varie forze politiche. Nel pomeriggio è stata la volta di Vincenzo Galizia, Presidente nazionale del Fronte Verde il quale, introdotto da Tonino Quattrini, ha presentato le caratteristiche e gli obiettivi del movimento: “Noi non siamo ambientalisti di destra come ci hanno più volte definiti ma siamo ambientalisti che non si riconoscono in nessuno schieramento. Ci differenziamo dai Verdi che si presentano come movimento ecologista ma strizzano l’occhio al Pd. Il Fronte Verde è un movimento a 360 gradi che si occupa di ambiente ma anche di diritto sociale visto che si batte per l’inserimento sociale dei giovani, per la difesa di radici e tradizioni ma anche per la salvaguardia del territorio prima che si ribelli come è accaduto a Messina o in Abruzzo. Nelle Marche siamo al fianco di Mirko Canala, candidato della nostra coalizione come Presidente della Regione.”
Visto che per il Comune di Macerata l’alleanza composta da Fronte Verde, Lega Italia e FiammaTricolore si era schierata a favore di Giulio Conti, il quale proprio in questi giorni sembra aver rivalutato la sua posizione, saranno presto prese delle decisioni in merito alla nuova via da intraprendere. Vincenzo Galizia non lascia trapelare nulla a proposito delle valutazioni fatte: “Staremo a vedere cosa succede. Sinceramente alcune dichiarazioni ci hanno molto sorpreso ma prima di decidere vedremo cosa accade.”
Molto più deciso Mirko Canala, presente alla conferenza: “Non abbiamo ancora deciso niente ma una cosa è certa: non saremo mai a fianco del Pdl.” Il candidato taglia corto sulle alleanze per presentare invece una iniziativa del capogruppo nazionale Carlo Taormina: “L’avvocato Taormina – ci spiega – sta lavorando ad una iniziativa interessante di cui sta valutando proprio in questi giorni la fattibilità. Chiederemo a tutti i Presidenti di Regione di costituirsi parte civile nei processi penali della regione di riferimento. I risarcimenti che si otterranno in questo modo potranno essere impiegati a sostegno delle famiglie meno abbienti. In questo modo questi soldi potrebbero avere un fine sociale.” L’iniziativa sarà presentata prossimamente, non appena messa a punto.

