Il Carnevale passotreiese
tra passato e presente
Appuntamento per il martedì grasso
di Maurizio Verdenelli
La prima fu Mariolina Cannuli, la presentatrice resa popolare dall’imitazione di Alighiero Noschese che ne metteva in evidenza la sensualità. Dopo di lei, una vera ‘alluvione’ di vip dello spettacolo italiano: obbligatoriamente quelli più in vista dell’anno. A cominciare da un giovanissimo Pippo Baudo con Maria Giovanna Elmi, la fatina della Tv, continuando con Rosanna Vaudetti e Giulio Marchetti, reduci da ‘Giochi senza frontiere’, ed ancora Loretta Goggi, Simona Izzo, Barbara Chiappini, Ramona dell’Abate, Tonino Carino (perfino!), Gigi e Andrea, la bellissima Roberta Giusti, strappata da un destino prematuro ad un futuro da star, il dj Cecchetto (scopritore di Fiorello) che smessi i panni di presentatore del Festival di Sanremo venne quell’anno al Carnevale passotreiese!

Già, perché di questo stiamo parlando: dell’ultimo e più importante evento carnascialesco della Valle del Potenza che ritualmente martedì grasso si presenta per la 45. volta al proprio pubblico con un protagonista di Zelig, Nino Taranto, ed un presentatore collaudato come Marco Moscatelli. Ed inoltre la Banda da Parata di San Benedetto del Tronto, l’orchestra Sun beat Air, ballerine brasiliane (immancabili!), ricca lotteria e ‘Marameo’ spettacolo per bambini. S’inizia alle ore 15 e l’ingresso è libero.
Quest’anno il Carnevale passotreiese –che in realtà ha 50 anni di vita!- ha deciso di guardarsi indietro, iniziando un percorso che ha portato grazie all’iniziativa di Sante Calamante, degli ‘Amici del click’ e del circolo Acli, alla raccolta e catalogazione di centinaia di foto. La mostra viene inaugurata negli spazi de “La Torre” domenica prossima dalle ore 12 alle ore 20 e sarà riaperta in occasione della sfilata dei carri (ore 10-21) e pure domenica 21 (ore 10-20). Spazio anche per l’excursus storiografico del presidentissimo Enrico Compagnoni (l’attuale presidente del Carnevale è Mariano Salvatori).

A fornire il materiale lo stesso Compagnoni, Ferdinando Stacchiotti, Tonino Trivellini, Luigi Serrani, Santino Piancatelli, Daniele Bianchi e gli stessi ‘Amici del Click’: Giorgio Clementi, Mandino Tiburzi e Genesio Medori. Il quale sottolinea: “Il materiale più cospicuo ed importante è tuttavia venuto da don Giuseppe Branchesi. Un grazie particolare a questo parroco che nel corso degli anni ha fotografato e filmato (sua una delle prime telecamere di Passo Treia!) la propria gente, creando un poderoso archivio”. Il ‘prete con la Canon’ è stato infatti uno dei protagonisti di questo evento popolarissimo che, come lui, non pare risentire del peso degli anni.

In attesa di martedì grasso, Passo di Treia si è messa… intanto a cena: al Moulin Rouge per festeggiare in anticipo il 30 gennaio scorso. Dice Calamante: “E’ stato per tutti un incontrarsi ancora con gli auspici del carnevale che da noi è ancora molto sentito. Basta pensare alla partecipazione e pure agli sponsor che hanno voluto aiutare la mostra: bar Roma, bar Del cacciatore, ‘Bico italia’ e a chi ha contribuito fornendo materiali di beneficenza: Bruno Cartuccia, Punto Ideale, Santino Piancatelli, Gino Medei, Scamm, Mangimi Raponi”.
Altre foto in galleria:
https://www.cronachemaceratesi.it/?page_id=693&album=5&gallery=81

