L’Udc con Spacca
Adesso è ufficiale
Firmata l’intesa tra le forze della nuova alleanza che sosterra’ il presidente Spacca nella corsa per la riconferma alle regionali.
Lo ha annunciato il segretario regionale del Pd Ucchielli. L’accordo e’ stato sottoscritto da Spacca, Ucchielli, Pettinari (Udc), Borghesi (Idv), Carrabs (civiche e Verdi), dagli esponenti della lista socialisti-democristiani-repubblicani, di un raggruppamento di civiche e della Lista Pensionati. Porte aperte al confronto anche per Alleanza per l’Italia, e ”speriamo che il Sel sia con noi”
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I nostri servizi:
– L’annuncio di Pettinari:
https://www.cronachemaceratesi.it/?p=15219
– Le ultime trattative:
Sono sconcertato, fino all’ultimo ho sperato in un ripensamento da parte di Ucchielli, da parte del Pd. Adesso cercheranno di diffamare la sinistra dicendo che è uscita dalla coalizione perchè incompatibile con l’UdC. Niente di più falso: la sinistra ha cercato fino all’ultimo l’intesa programmatica con l’UdC che non è stata possibile per due motivi:
1- L’UdC ha posto un veto sul simbolo, sulla “falce e martello”. Non è un caso che stiano cercando di portare dentro Sinistra e Libertà, forza politica che non ha nel proprio contrassegno i simboli del lavoro. Forza politica alla quale va dato atto di una coerenza di fondo rispetto alla difficilissima scelta tra lo stare con Spacca (e abbandonare la sinistra) e l’uscire dalla coalizione (e rimanere coerente fino in fondo, rifiutando di allearsi con chi ha tradito e letteralmente cacciato PdCI-RC).
2- il PD sta portando avanti un progetto avviato con Veltroni: annichilire la sinistra italiana e, con il ricatto del “voto utile” fare piazza pulita di coloro che non consentirebbero mai il passaggio cruciale da una democrazia dell'”alternativa” (Noi radicalmente diversi e contrapposti a Berlusconi e alle destre) ad una democrazia dell'”alternanza” (oggi governate voi, domani noi senza che, in buona sostanza, cambi nulla).
Ho votato e fatto votare Bersani alle primarie, credendolo migliore di Veltroni. Ho commesso un errore imperdonabile.
Ho pensato che Ucchielli fosse un buon politico, in realtà è solo un bieco arrivista.
Ho sperato in una svolta, in una ricostruzione di un quadro di alleanze che tornasse, con le opportune rivisitazioni, verso l’Unione.
Adesso non so più cosa sperare: la sinistra farà le proprie liste, avrà il proprio candidato presidente che si opporrà a Gianmario Spacca. Voterò, come sempre, a sinistra ma con la morte nel cuore.
Vergogna, caro Pd, vergogna!
Non posso non convenire. A me pare che la questione “figurale” ( la presenza di falce martello) sia una scusa, non tanto del PD ma dell’UDC. E’ possibile, penso e mi auguro e ti auguro ad un recupero del tuo partito in altra veste.
Caro Alessandro, mi dispiace sentirti e leggerti così. La politica regala qualche soddisfazione, ma ancor più dispiaceri. La tua analisi è veritiera ed onesta proprio perchè hai fatto una ammissione di colpevolezza: aver avuto la sensazione che qualcuno sia diverso da qualcun altro. Penso pure che questo sia solo l’inizio, in quanto il lavoro di grosso lo hanno fatto, nei vostri confronti, l’UDC e il PD, ma il lavoro di fino lo porterà a termine qualche lista “confinante” che tenterà di chiagnere e fottervi il vostro elettorato. Ci riusciranno? Di sicuro l’assist è ottimamente servito.
Credo che nel III MIllennio, necessaraimente, per fare politica in Italia da Sinistra o si ha il coraggio di fare quello che fece la SPD tedesca (negli anni 50 del secolo scorso!!!) opure si diventa marginali.
Attenti alle liste civetta, caro Alessandro. In questo ha perfettamente ragione Gianluca. E poi concordo con te che, se ha un valore simbolico ideale la falce e martello, non possono lagnarsene quelli dell’Udc che vantano, dal canto loro, lo scudocrociato. Anche se a me, cattolico professo, piacerebbe di più se lo mettessero in cantina: eviterebbero di far confondere quelli che salgono a Gerusalemme con quelli che salgono a tutt’altri colli. Ma questa è già un’altra storia.
Amici, la falce e martello del P.C.I. erana un’altra cosa in quel periodo le Marche sono cresciute, l’industria non aveva problemi di sviluppo tecnologico. Il proletariato diventava ceto medio. Oggi la falce e martello Del PdCI e della RC è poco proletaria, tutto deve essere contro, anche costruire una strada di campagna da fastidio. E con questo contro, la SADAM di Jesi e quella di Campiglione di Fermo arrigginiscono insieme ai lavoratori che aspettano da tempo la riconversione. Gli Zig e Zag dell’UDC in Italia servono solo a mettere ordine di stabilità amministrativa per riprendere quello sviluppo che garantisca alla famiglia italiana quella tranqullità tanto necessaria per vivere in pace.