Presentato il rapporto Istat
Cresce l’immigrazione nel Maceratese
Gli stranieri residenti sono 31794 in crescita dell'11.1% rispetto all'anno precedente
Per quanto riguarda la percentuale nei singoli Comuni, quelli sopra la media provinciale che è del 9.9% sono Porto Recanati (19.5% del totale della popolazione), Camporotondo di Fiastrone (18.1%), Sefro (15.9%), Monte San Giusto (14.8%), Gualdo (14.5%), Montefano (14.1%), Poggio San Vicino (13.5%), Pioraco (13.1%), Monte Cavallo (13.1%), Pieve Torina (13%), Fiuminata (12.6%), Castelraimondo (12.6%), Morrovalle (12.1%), Caldarola (11.7%), Tolentino (11.5%), Sant’Angelo in Pontano (11.4%), Montelupone (11.3%), Belforte del Chienti (11.2%), Penna San Giovanni (11.2%), Cingoli (10.9%), Ripe San Ginesio (10.8%), Corridonia (10.7%), Loro Piceno (10.7%), Serravalle di Chienti (10.5%), Petriolo (10.3%), Mogliano (10%). Curioso come i tre principali Comuni per abitanti della Provincia si assestino tutti e tre al di sotto della media provinciale.
I Paesi più rappresentati sono: Macedonia (14.3%), Romania (13.5%), Albania (13.3%), Marocco (7.7%), Pakistan (7.4%), Cina (5.2%), India e Ucraina (3.3%), Polonia (2.8%), Senegal e Tunisia (2.5%), Serbia (1.8%), Bangladesh (1.7%), Regno Unito (1.6%), Perù e Nigeria (1.5%), Russia (1.1%).
Al 2008 sono 318 le famiglie con intestatario straniero ad abitare in alloggi Erap, mente sempre nel 2008 le nuove assegnazioni hanno riguardato 46 famiglie (il 46.5% di tutte le nuove assegnazioni). La percentuale di alunni stranieri nelle scuole ha raggiunto nel 2008-2009 il 13.1% rispetto all’11.9% dell’anno precedente. Gli imprenditori stranieri maschi più numerosi sono i macedoni (12.2%), seguiti da marocchini (10.4%) e albanesi (8.9%). Le imprenditrici più numerose, invece, sono le cinesi (13.1%) con a ruota le romene (11.2%) e le argentine (7.2%). I settori economici dove maggiore è la presenza di imprenditori stranieri riguardano le costruzioni, il commercio al dettaglio, la fabbricazione di cuoio e calzature e altre attività di servizi.

peccato che l’istat non consideri la percentuali di clandestini… Credo che li sbaraglieremo qualsiasi altro concorrente.
Tutti si sono indignati e stupiti per la pseudo crisi di Rosarno (ultima ma non ultima) ma nessuno si preoccupa dell’Hotel House ! Una situazione decupla rispetto a Rosarno e totalmente inarginbabile. Uno stato nello stato, un extraterritorialità del paese del nulla.
Ma non mi preoccupo, probabilmente anche qui, quando ci sarà la rivolta, quando quella che è stata definita una bomba ad orologeria esploderà, probabilmente come a rosarno vedremo i vertici in tv che si giustificheranno ancora, macari con la stessa frase allucinante: “sono extracomunitari clandestini che da anni occupano quelle strutture…”.
Questa è la frase sentita al tg1 per Rosarno… ma se lo sapevano, la forza pubblica dov’era?
Probabilmente, come disse chi mi era a fianco a quell’aberrante affermazione: “Va vè puritti, non i visto quante machine cammina ! po esse che la polizia stava a vedè chi jia senza le cinte e non se n’è accorti che era cuscì tanti, quilli mica guida la machina…”
Quello che non si dice, ma si mormora a mezza bocca, è che i clandestini sono almeno (se non di più) in numero uguale ai regolari.
Che i clandestini sono “sfuttati” (in agricoltura, in edlizia, ecc.) per paghe da fame.
Che tra i clandestini la componente delinquenziale è elevata.
Che oramai sono i padroni dello spaccio di stupefacenti e della prostituzione….
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Non si ha il coraggio di dire che:
lo Stato fa finta di non vedere e minimizza il problema,
che la legge Bossi-Fini ha completamente fallito.
Mi piacerebbe sapere chi ha le mani bloccate per farmare tutto cio` e chi le blocca?
a Porto Recanati 1 abitante su 5 è straniero? bene…
Comunque sono sempre più d’accordo con la Lega: finiremo come gli indiani nativi d’america: prima perseguitati e poi nelle riserve!