Crocifisso esposto in Provincia:
l’Udc esprime rammarico per la mancata
unanimità al voto

- caricamento letture

aula-provincia

Dalla segreteria provinciale dell’Udc:

“Ieri, in Consiglio Provinciale, abbiamo approvato una mozione contraria alla Sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 03/11/2009 circa la presenza del Crocefisso sulle aule scolastiche ed impegnato il Presidente della Provincia di Macerata “ad astenersi dall’ordinare la rimozione del Crocifisso negli istituti scolastici di sua competenza”. Inoltre abbiamo ottenuto di apporre il Crocifisso nell’aula consiliare.
Su tale documento l’UDC esprime rammarico per non essere riusciti a trovare con la minoranza consiliare una condivisione tale da votare il documento all’unanimità, evidentemente nell’opposizione è prevalsa la linea laicista.
L’UDC ha raccolto nell’intero territorio provinciale più di 2000 firme in difesa del crocifisso segno questo che il popolo maceratese è sensibile alle proprie radici e considera il Cristo appeso in croce un simbolo di Libertà, di Democrazia, di difesa della dignità della persona e di amore per la vita.
Il capogruppo Ciampechini, dopo aver ricordato che il Presidente della Assemblea Parlamentare del Consiglio di Europa all’indomani del referendum svizzero contro i minareti ha espresso un giudizio di netta e chiara contrarietà mentre ciò non è avvenuto sulla sentenza della Corte Europea contraria al Crocifisso nelle aule, si è detto allarmato perchè tale atteggiamento denota il pericolo verso cui l’Europa si sta avviando.
Cioè quello di offrire “diritto di cittadinanza” solo al laicismo o a quelle religioni d’elite come il Buddismo oppure oppressive come l’islamismo o al massimo ai Cristiani della riforma che relegano il loro credo nel privato.
Questa mozione, afferma Ciampechini, è una vera e propria presa di posizione della Provincia di Macerata contro questo rischio, e dice come i maceratesi vogliano una Europa dove tutti abbiano diritto di cittadinanza, anche e soprattutto i Cattolici, che l’Europa l’hanno fatta e voluta, e per i quali il nesso Fede-Vita, Vita-Opere, Opere in Pubblico e nel Privato è la radice stessa di ciò che vivono”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X