I Verdi: “Le questioni primarie
verso il ballottaggio
per il candidato sindaco del centrosinistra”
Dai Verdi di Macerata:
“A pochi giorni dalla data del ballottaggio che deciderà il candidato sindaco del centrosinistra, i Verdi di Macerata intendono sottolineare le questioni primarie sulle quali costruire e condividere un programma capace di promuovere una nuova politica dei beni comuni in città e di dare spazio alla partecipazione dal basso della società civile maceratese.
Il coinvolgimento fattivo di tutte le realtà sociali e culturali che animano la nostra città deve essere uno dei primi obiettivi della coalizione di centrosinistra: da questo punto di vista la Federazione dei Verdi mette a disposizione l’esperienza di persone ed individualità provenienti da spazi sociali, associazioni culturali, movimenti studenteschi, gruppi animalisti e ambientalisti che da anni lavorano a Macerata per un altro tipo di sviluppo possibile per il nostro territorio.
Una ricchezza per tutto il centrosinistra che dalla prossima settimana, con l’individuazione del candidato sindaco, è chiamato a dare forma ad un programma e ad un fronte comune che riesca ad ostacolare la possibilità di una vittoria delle destre e che sappia parlare alla città, valorizzando il contributo di tutti e riconoscendo pari dignità alle forze all’interno della coalizione.
Il potenziamento degli investimenti nei programmi di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, la difesa di beni comuni quali l’acqua e l’equilibrio del territorio, la tematica del reddito sociale ed il rafforzamento dell’offerta dei servizi pubblici e delle reti informatiche verso una città “Wi-fi free”. L’attenzione per le politiche di solidarietà e integrazione che sappiano rendere protagonisti i migranti nella difesa e nel pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza, lo sviluppo e la tutela degli spazi sociali, dell’autogestione e dell’associazionismo come reale strumento di partecipazione al governo della città. Questi alcuni dei temi che possono contribuire a sviluppare una città sostenibile e solidale, attenta alla salvaguardia del territorio e di chi lo vive quotidianamente”.
Nella foto: Massimiliano Sport Bianchini e Romano Carancini, i protagonisti del ballottaggio di domenica.

Contenuti chiari e condivisibili ed una logica di responsabilità all’interno del centrosinistra. Speriamo sarà per tutte le forze del centro sinistra e di chi perderà il ballottaggio.
Che il partito dei Verdi stia alleato e sostieni la politica della sinistra è un dato oramai chiaro. Ma l’ecologismo non appartiene ad un “partito” o parte.
Alle parti politiche appartengono le posizioni e la sinistra del nostro comune è quella del piano casa e della cementificazione con assenza di verde, è quella che sino ad oggi ha gestito la politica dei rifiuti. è quella che condivide l’inceneritore del Cosmari, è quella che autorizza la scellerata scelta di realizzare una Mega industria inquinante nella vallata (vicino zona San Claudio), è quella che tace sulle opere autorizzate dalla Regione (sinistra verdi inclusi) per la neo centrale elettrica (San Claudio).
Per questo i contenuti del “partito” dei Verdi saranno anche chiari e condivisibili, MA solo se asserviti ai partiti e alla speculazione economica. Se parliamo di Ecologia, Salvaguardia del territorio e sviluppo responsabile, sicuramente NO.
Anche per questo l’associazione ecologista che ho l’onore di rappresentare guarda ad altre realtà della politica locale, stiamo guardando con interesse lo sviluppo delle opinioni e del dibattito che si sta realizzando nel TERZO POLO.
Saluti carissimi
Tonino Quattrini
Fronte Verde
Caro Tonino, i verdi (formazione politica che mi è capitato anche di votare in un lontano passato) si stanno continuando sfracellare e si sono chiusi da tempo in un vicolo cieco senza prospettive alleandosi in maniera supina col centro sinistra e venendo percepito come un gran cocomero: verdi fuori e rossi dentro. In tutta Europa i Verdi aumentano i loro consensi dimostrando una certa autonomia, da noi invece tutto il contrario.