Maceratiamo: ‘Stiamo disegnando
una città sostenibile’
Verso le Comunali
Dalla lista civica Maceratiamo:
“Maceratiamo, come si era ripromessa nell’assemblea pubblica del 3 novembre, ha iniziato dei gruppi di lavoro per approfondire i propri principi programmatici.
Si è creato così un primo gruppo composto da tecnici professionisti in varie discipline, dall’urbanistica ai trasporti al verde urbano ai lavori pubblici, che sta approfondendo un’idea di città sostenibile e progettata nel suo complesso in una visione a lungo termine.
Con cadenza settimanale, il gruppo sta affrontando le varie problematiche legate al territorio comunale con le sue specificità economiche, sociali e ambientali.
Il fine è quello di ottenere una pianificazione organica, non frammentata, di sviluppo che tenga conto delle reali e molteplici necessità del tessuto socio economico maceratese.
Condividere la pianificazione con tutti i cittadini significa giungere ad una proposta chiara, dal consenso diffuso, visto che maturata dai cittadini stessi.
Riteniamo che l’interdisciplinarietà e la partecipazione attiva dei soggetti coinvolti nelle scelte dell’amministrazione sia fondamentale; ecco perché si vogliono incentivare programmi di educazione ambientale che affrontino tutte le varie tematiche, dalle scuole per sensibilizzare le giovani generazioni alla sostenibilità fino ad arrivare alla progettazione urbanistica.
La volontà è quella di valorizzare al massimo il patrimonio esistente, spesso mal conservato e poco utilizzato, per non lanciarsi in dissennate e costose opere che rischiano di rimanere inutilizzate e di abbassare la qualità della vita dei maceratesi.
La nostra visione è basata sull’inserimento a pieno titolo delle frazioni nel complesso comunale; troppo spesso le frazioni sono colpevolmente dimenticate, basti pensare a Sforzacosta lasciata abbandonata a se stessa da decenni.
Inoltre una corretta visione programmatica non può prescindere dal relazionarsi con i comuni limitrofi al nostro, al fine di evitare macroscopiche e dannose incongruenze viarie, residenziali, edificatorie e ambientali tra i territori.
Ribadiamo che le zone periferiche, le frazioni e i comuni limitrofi potrebbero utilizzare delle aree di scambio all’ingresso della città di fatto già adibite allo scopo, come ad esempio i parcheggi dello stadio helvia recina, del palazzetto di fontescodella (sempre vuoti di mattina) incentivandone l’utilizzo con arredi urbani per la sosta (panchine, pensiline, distributori di acqua, minibar, etc.), con servizi navetta di collegamento al centro storico e introducendo servizi di car sharing (vetture in affitto) e car pooling (vetture utilizzate per lavoro tra più persone). Servizi navetta potrebbero essere comunque attivati anche da piazza N. Sauro verso il centro storico, per incentivare ancor di più l’utilizzo del parcheggio direzionale e sferisterio”.

