In provincia si celebra
la caduta del Muro
di Beatrice Cammertoni
La provincia di Macerata celebra la caduta del Muro di Berlino, a vent’anni dal giorno che cambiò l’Europa e del mondo intero. A partire dal 9 Novembre, prenderanno il via numerose iniziative organizzate in memoria del ricongiungimento della zona ovest e della zona est della capitale tedesca, pensate dall’amministrazione provinciale e dagli sponsor dell’iniziativa, per richiamare l’attenzione su una delle pagine più drammatiche della storia. Parola chiave della conferenza stampa nel corso della quale è stato presentato il ricco programma degli eventi, è stato il termine “riflessione”: riflettere sul passato, riflettere sulla libertà, riflettere per evitare di ricommettere gli stessi errori nel presente. La legge 15/2005 istituisce il 9 novembre “Giornata della Libertà” in ricordo dell’abbattimento del muro, un evento, recita quanto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, “evento simbolo per la liberazione dei popoli oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tutt’ora soggette al totalitarismo”. Alla luce di questa disposizione, l’amministrazione provinciale, in collaborazione con i Comuni di Recanati, Civitanova, Castelraimondo, Matelica, San Ginesio, Sarnano, Tolentino e Macerata, Università di Macerata, la Biblioteca Zavatti, Banca Marche, Carima, la Casa Editrice LiberiLibri e l’Ordine degli Architetti della Provincia, ha deciso di promuovere una serie di iniziative commemorative, svincolando gli eventi da ogni presupposto ideologico e improntandoli invece a universali valori di libertà e di democrazia.

Vero e proprio promotore di “Oltre il Muro”, il presidente del Consiglio Provinciale, Umberto Marcucci, ha così riassunto così il lavoro di squadra che ha portato alla realizzazione del progetto. “Devo ringraziare il Presidente della provincia che ci ha introdotto ad uno “stile Capponi” nel portare avanti iniziative come questa: sinergia dell’esecutivo, partecipazione dell’assemblea e collaborazione con le istituzioni del territorio. È grazie a ciò che ho potuto lavorare affiancato dall’Assessore all’istruzione Agostini ed all’Assessore alla Cultura Vignati. Questo lavoro di squadra ha portato anche il progetto nelle scuole, avviando un bando di concorso al quale hanno aderito moltissime classi. È importante che le nuove generazioni conoscano questo passato non poi così remoto e ci si confrontino. Abbiamo chiesto loro di esprimermi liberamente con la forma artistica che preferivano. Gli istituti che hanno risposto sono stati 27”.
Nel suo intervento, invece, Capponi ha sottolineato l’impegno della provincia nell’attirare l’attenzione verso quegli eventi che richiamano la memoria. “Oggi crediamo di essere in democrazie ormai compiute, ma vanno costantemente rafforzate le difese verso i totalitarismi. A me spaventano maggiormente ciò che non vediamo ma che in realtà è estremamente condizionante.”
Il 9 Novembre verrà inaugurata in Galleria Galeotti la mostra fotografica a cura di Evio Hermas Ercoli. Le immagini esposte ripercorrono fin dalla genesi il processo che ha portato alla creazione del muro. “Oggi si tende ad identificare questa pagina della storia con la festa per l’abbattimento, è doveroso invece ricordare che quei mattoni non dividevano solo Berlino, ma anche ognuno di noi”, ha detto il curatore. Macerata si è contesa le opere con Torino, unica altra città a ricordare il muro con questo genere di iniziativa. “L’Europa e le sue maggiori capitali sono tappezzate di iniziative, in Italia, come fu già nel 1989, fatica ad interiorizzare la portata dell’evento ed il suo significato ideologico.

Alla mostra si aggiungerà una rassegna cinematografica curata dalla dottoressa Maria Paola Scialdoni (saranno proiettate le pellicole “Goodbye Lenin” e “Le vite degli altri”), ed un ciclo di conferenze organizzate e predisposte dalla dottoressa Simona Sileoni. Gli appuntamenti si protrarranno fino alle prime settimane di dicembre.
Presenti nella sala consiliare della Provincia per sostenere l’iniziativa anche i consiglieri comunali Pantana e Simonelli, il consigliere regionale Pistarelli, gli assessori Mariani, Gagliardi e Pezzanesi, il vicesindaco di Macerata Marconi.
Sempre in occasione della ricorrenza del 9 Novembre, riceviamo e pubblichiamo dal consigliere di maggioranza Pierpaolo Simonelli:
Il 9 novembre ricorre il 20° anniversario dell’abbattimento del muro di Berlino. Sono ancora vivi nella memoria di tutti, i filmati trasmessi dalle televisioni di tutto il mondo libero, in cui migliaia di cittadini tedeschi si ritrovavano dopo 28 anni di divisioni imposte dall’Urss a milioni di cittadini della repubblica “democratica” tedesca. L’abbattimento del muro ha suggellato la rinascita della libertà in metà dell’Europa. Oggi lo stato italiano ha riconosciuto, con apposita legge, questa data dedicandone una giornata: “La giornata della libertà”. Come simbolo materiale della caduta del regime più violento e oppressivo al quale sono attribuiti più di cent milioni di morti: il comunismo.
Nel giugno 1998 il Comune di Macerata, fece propria nel novembre del’98 una mozione presentata dal sottoscritto e approvata all’unanimità, con la sola astensione di rifondazione comunista, che impegnava il Comune ad intitolare una via cittadina in ricordo di questo evento. Chiedo al Sindaco di Macerata di attivarsi in tale direzione o in via alternativa a far realizzare un monumento dedicato a questa ricorrenza. Tra l’altro nella città dedicata alla pace, un monumento del genere può solo starci bene, a meno che il concetto di pace non sia a senso unico.

Bellissimo il preambolo:
La Provincia ha deciso di promuovere una serie di iniziative commemorative, SVINCOLANDO gli eventi da ogni PRESUPPOSTO IDEOLOGICO e improntandoli invece a universali valori di libertà e di democrazia.”
Poi la “nota” del consigliere Simonelli va in tutt’altra direzione, direzione che è diventata una malatia agli occhi del Presidente del Consiglio: questi dannati comunisti!!!
Infatti il Consigliere, libero da ogni presupposto ideologico (si fa per dire), ricorda che 28 anni fa “finì il regime più violento ed oppressivo al quale sono attrribuiti più di 100 milioni di morti: il comunismo”.
Quindi la ricorrenza (al di la del Preambolo della Provincia, messo a bellaposta per ammantare l’iniziativa di sacralità) non è altro che uno spottone anticomunista (come alcuni giudici, secondo Berlusconi) poichè l’anticomunismo (E NON LA LIBERTA’) è diventata ormai la parola d’ordine ripresa in ogni occasione.
“La legge 15/2005 istituisce il 9 novembre “Giornata della Libertà” in ricordo dell’abbattimento del muro, un evento simbolo per la liberazione dei popoli oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tutt’ora soggette al totalitarismo”… Non mi pare che da nessuna pate ci sia un richiamo diretto all’anticomunismo, proprio perchè si parla di popoli oppressi… Opppressi dalle dittatuire, TUTTE.
Quindi ci sarebbe da festeggiare ANCHE lo scongiurato pericolo ed il ritorno alla Democrazia di quelle Nazioni (tra l’altro piene di immigrati itaiani e loro discendenti), che negli anni 70-80 del secolo scorso, furono governate da regimi dittatoriali fascisti e di destra.
Bisognerebbe ricordare come i fascisti e le destre argentine e cilene usurparono il potere, bisognerebbe ricordare i morti ammazzati, le torture, i campi di concentramento cileni e agentini.
Bisognerebbe ricordare gli intrallazzi del venerabile (si faper dire) Licio Gelli con il governo dittatoriale fascista argentino, venerabile di una loggia segreta dove anche lo stesso Presidente del Consiglio era affiliato.
Bisognerebbe ricordare anche il ritorno alla democrazia di 2 nazioni europee come il Portogallo e la Spanga, per decenni governate da 2 dittature di destra, illiberali e fasciste che ammazzavano gli oppositori, che incarceravano, che torturavano.
Ed andando indietro nel tempo bisognerebbeanche ricordare le dittature nazifasciste che imperversarono in Europa.
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Però questi ricordi (quando si parla di Oppressione e Libertà) vengono rimossi, soprattutto se a promuovere queste giornate sono i consiglieri del centrodestra, chissà mai perchè????
Il programma degli eventi e delle iniziative è al link http://www.provincia.mc.it/sinpv2/FileStore/portale_sinp/eventi/oltreilmuro.pdf.
il numero di telefono per ulteriori informazioni è 0733248257