“No ai rave party
e alla cultura dello sballo”,
il Memorial Stefano e Fabio
contro le stragi del sabato sera

In ricordo dei due giovani vittime di un incidente stradale

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DJ ANICETO E APPLAUDITO SLOGAN

Un secco no ai Rave Party, alla culturadello sballo, alla vita dissennnata di tanti, troppi giovani vengono ingoiati dalla dannanzione delle droghe, leggere o spesanti che siano. Di questo e molto altro si è parlato ieri sera nella terza edizione del Memorial Stefano e Fabio a Monte San Giusto,  davanti ad una piazza gremita di spettatori rimastiseduti e attenti fino a tarda notte nonostante l’argomento piuttosto scottante.

E in tanti hanno risposto all’appello dell’Associazione “Ste.Fab” con grande sensibilità. Dal conduttore della serata Attilio Romita, popolare giornalista del Tg1 Rai (al memorial per il
secondo anno consecutivo) che ha saputo alternare con grande equilibrio attimi di grande commozione, a momenti di riflessione, tra l’altro non senza strappare qualche sorriso alla platea entusiasta di questa manifestazione.
Il 10 settembre 2006 in un tragico incidente stradale persero la vita due giovani di Monte San Giusto: Fabio Santarelli e Stefano Ugolini. Da quel giorno amici e parenti hanno iniziato una battaglia contro le stragi del sabato sera per far sì che simili tragedie smettano di ripetersi nel ricordo di quei due ragazzi tanto amati.

GRUPPO OSPITI CON ROMITA

La manifestazione era articolta in tre momenti. Il primo dedicato ad uno spettacolo teatrale, il secondo al talk show con gli esperti, il terzo destinato alle premiazioni delle gare abbinate al Memorial. La serata è iniziata con la rappresentazione proposta dalla Comunità di San Patrignano, Fughe da fermi, che ha visto come protagonisti Pascal La Delfa e Mattia Ciapponi che ha fornito  spunti di riflessione sul tema droga parlando un linguaggio schietto  da una prospettiva diversa: quella di chi,  il problema, l’ha vissuto in prima persona. Poi spazio al talk show e la carrellata di ospiti intorno al tema “Liberi dalla droga, liberi di vivere”. Sono interventi il Presidente della Provincia di Mecerata Franco Capponi che ha lodato il progetto parlando inoltre dei progetti messi in campo per arginare e prenire il fenomeno, Carlo Bozzo, giornalista e responsabile della comunicazione Istituzionale della Comunità e dal mondo della notte Robbie Aniceto, il dj dai sani valori ospite fisso nel programma di Piero Chiambretti, Chiambretti Night che sul palco ha mostrato il suo striscione Viva la Vita contro i Rave Party secondo lui da abolire perchè pericolosi. Ha anche lanciato un monito alle discoteche: l’acqua nei locali costa troppo ed il prezzo induce anche quei ragazzi che solitamente non bevono a consumare alcolici.  Il dj oggi è stato nominato membro della consulta istituzionale degli esperti ed operatoripromossa dal Dipartimento per le politiche antidroga a Palazzo Chigi.

I PREMIATI

Intervenuto inoltre il dottor Antonio Boschini Responsabile del Centro medico della Comunità di San Patrignano sui rischi della tossidipendenza , il preside dell’istituto comprensivo di Monte San Giusto Lorenzo Lotto Dario Magnamassa ed il sindaco di Monte San Giusto Mario Lattanzi per gli onori di casa.  A tirare le somme sull’attività della “Ste.Fab” che ha mosso manifestazioni e occasioni d’incontro durante tutto l’anno il presidente Sandro Rossi. A chiudere la serata le premiazioni delle gare sportive abbinate al Memorial. Sei gli sport : la giostra dei cavalieri, il calcetto, il volley, la corsa dei carretti, la staffetta stravagante ed il ciclismo.
Ogni disciplina otto squadre con diversi colori. Quest’anno ha vinto la squadra bianca.


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