La Lam attacca: “Nelle elezioni per il C.A.L.
ancora una volta nessun rispetto
per l’entroterra da centrodestra e centrosinistra”

“La Lega Autonomie Municipali rileva la gravità della situazione alla luce delleelezioni dei vertici del Consiglio Autonomie Locali Regionale (C.A.L.) e dell’esecutivo della Conferenza Provinciale delle Autonomie, avvenute il 7 Settembre 2009.
La spartizione politica effettuata tra centro-destra e centro-sinistra, ha visto escluso ancora una volta una grande parte del territorio provinciale, l’entroterra.
La L.A.M. critica dunque duramente questo atteggiamento speculare tra tutte le forze politiche contrapposte (PD – PDL), a tutti funzionale meno che ai cittadini, oltre che poco rispettoso delle varie realtà territoriali.
La fondatezza di queste affermazioni è palese, considerando che il C.A.L. Regionale “è l’organo permanente di consultazione e di raccordo fra la Regione e gli Enti locali, il suo scopo è quindi quello di favorire l’intervento diretto degli Enti locali nei processi decisionali della Regione e di attuare il principio di raccordo e consultazione permanente tra Regione ed Enti locali.” e che l’elezione di suddetti vertici vede protagonisti – componenti di diritto: Capponi (Presidente della Provincia), Meschini (Macerata); – per i Comuni con meno di 5000 abitanti: Broccolo (Urbisaglia), Ripani (Montelupone); – per i Comuni con piu’ di 5000 abitanti: Cardinali (Montecosaro), Calvigioni (Corridonia). Stesso discorso per l’esecutivo della Conferenza Provinciale delle Autonomie dove agli eletti di cui sopra, si aggiungono: Ubaldi (Porto Recanati) e Fiordomo (Recanati)”.
Nella foto: Luigi Gentilucci della Lam.