Macerata, la prossima settimana
verrà riattivata la sperimentazione
del semaforo in via Pancalducci

Procedono regolarmente, secondo le modalità e i tempi annunciati dal Comune, i lavori di rifacimento di manto stradale, illuminazione e marciapiedi di viale don Bosco. Il cantiere potrebbe essere smantellato già venerdì prossimo, massimo sabato. Naturalmente non si sta verificando alcuna apocalisse (come riportato oggi da un quotidiano) nel traffico cittadino, semplicemente si provvede a sistemare una importante arteria coniugando sicurezza (il nuovo manto, analogo a quello posto su corso Cairoli, è ad alta aderenza), e scarsa rumorosità (il manto è a modesto impatto acustico). L’amministrazione ha proceduto inoltre in maniera tale da provocare il minimo disagio possibile agli automobilisti. Disagi che sono tra l’altro ampiamente inferiori rispetto a quanto riportato oggi da un organo di stampa, lo stesso giornale che lamenta “lo stato propriamente non ottimale delle strade cittadine”. Già, in effetti il miglioramento dello stato delle strade cittadine passa attraverso l’effettuazione di lavori di rifacimento della carreggiata…
Sempre sul versante viabilità, la prossima settimana verrà invece riattivata la sperimentazione del semaforo all’incrocio tra via Pancalducci e via Braccialarghe, dopo una fase tecnica di rimodulazione dei tempi di accensione delle apparecchiature. Il semaforo era rimasto acceso sperimentalmente solo due giorni e dalla sperimentazione era emersa la necessità di rimodulare i tempi al fine di coniugare la circolazione in sicurezza per chi viene da via Braccialarghe o dal parcheggio Sferisterio, all’accesso in città oppure l’uscita da Macerata verso Piediripa.
Nella foto di Calavita: gli ingorghi che aveva provocato il semaforo.
In una qualsiai città CIVILE, dove prima si fanno gli studi (e non si improvvisano sperimentazioni fallimentari) la regola degli incroci ai semafori è semplicissima, facile da capire e stupida da metteer in pratica…
La direttrice PRINCIPALE (ingresso/uscità città) ha SEMPRE la precedenza rispetto alle altre direzioni di marcia.
Qundi, nel caso specifico dei semafori vicino al cimitero, il rosso (secondo intelligenza) dovrebbe durare di più per chi deve svoltare (o uscire) da S. Lucia o svoltare (o uscire) dal Parcehggio Sferisterio.
E sempre secondo la diligenza del buon padre di famiglia (cioè secondo l’intelligenza comune, quindi non si deve essere dei mostri con un qi da 150) nei momenti di intenso traffico (cioè per i tecnici: intenso traffico significa negli orari di punta, casomai non capiste!!) la PRECEDENZA va SEMPRE data alla direttrice principale (ingresso/uscitsa città) con la conseguenza che i semafori che restano più a lungo rossi IN TUTTI I CASI sono sempre quelli da/per S. Lucia e da/per il Parcheggio Sferisterio.
Tra l’altro per evitare improvvisi rallentamenti sarebbe da modificare il semaforo davanti il cimitero.
Perchè se è verde nella direttrice ingresso/uscitas MA E’ ROSSO (quello a chiamata) davanti all’ingresso principale del cimitero le code si formano lo stesso e quindi i semafori poco più su NON servirebbero a nulla se non per creare ulteriori ingorghi.
La soluzione (intelligente, guarda un pò che caso strano!!) sarebbe da prevedere in tempi BREVISSIMI un sottopassaggio pedonale al posto del semaforo davanti all’ingresso principlae del cimitero: ma è una soluzione che va al di là dell’umana comprensione dei nostri tecnici.