Il giuramento del Presidente Capponi
e il nuovo programma di governo
Inizia il mandato in Provincia

“Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana”. Questa la formula del giuramento solenne che il presidente della Provincia, Franco Capponi, ha pronunciato ieri sera davanti al Consiglio provinciale. Atto che, accompagnato da un prolungato applauso del Consiglio e del numeroso pubblico presente, ha segnato simbolicamente l’inizio del nuovo mandato amministrativo.
Subito dopo il presidente ha annunciato la composizione della nuova Giunta, rivolgendo un saluto all’intero Consiglio provinciale, alle autorità, al personale dipendente, alla stampa ed ai tanti cittadini presenti nella parte riservata al pubblico della Sala consiliare.
“La maggioranza delle elettrici e degli elettori – ha detto Capponi – mi ha affidato questa carica di Presidente della Provincia che mi riprometto di esercitare nell’interesse del nostro territorio come rappresentante di tutti i cittadini. … Nel propormi all’elettorato maceratese ho molto sottolineato lo “spirito di squadra” della coalizione che mi ha sostenuto e con questo spirito intendo andare avanti nei prossimi cinque anni. La minoranza mi auguro che voglia svolgere la sua funzione in modo costruttivo, sulla base del necessario e leale confronto. Ritengo, infatti, che il dibattito politico non debba mai perdere di vista le reali esigenze della nostra comunità, i bisogni dei cittadini, le necessità del territorio.
La Provincia deve svolgere fino in fondo il suo ruolo di governo d’area vasta, facendo sistema con tutte le istituzioni pubbliche, le forze economiche e sociali. Lavorerò affinché lo spirito di squadra che anima la Giunta provinciale e la maggioranza consiliare si possa rispecchiare anche nei rapporti con le varie istituzioni, dialogando con loro e individuando insieme le soluzioni più consone ai bisogni del territorio”.
Il presidente Capponi ha annunciato che è sua intenzione “visitare le varie realtà locali, incontrare i Sindaci di tutti i Comuni ed esaminare con loro i problemi e i programmi delle singole comunità, affinché l’Amministrazione provinciale possa tenerne conto nelle sua funzione di programmazione”.

La provincia di Macerata – ha proseguito il Presidente – si distingue per molti punti di forza: un aspetto paesaggistico ammirato ed “invidiato”, una buona qualità della vita, città a misura d’uomo, un’agricoltura di grande qualità che guarda alla multifunzionalità senza perdere di vista la fondamentale funzione di custode del territorio, un sistema produttivo che associa industria di grande nome e qualità con una presenza diffusa di piccole imprese che tutte insieme fanno la forza economica di questa provincia; inoltre due Università, un patrimonio storico, architettonico e culturale di grande prestigio e valore turistico. Questi punti di forza esprimono grandi potenzialità su cui dobbiamo puntare anche per eliminare quei “punti di debolezza” che il territorio presenta, in particolare sul piano delle infrastrutture”.
Capponi ha poi fatto cenno alla crisi economica in atto che “ci obbliga – ha detto – a guardare con attenzione alle imprese e alle famiglie. Le prime impegnate a compiere uno sforzo anche di rinnovamento per non perdere in competitività, le seconde costrette a fare i conti con risorse limitate e con problemi di occupazione.
Il compito della Provincia non è quello di intervenire in situazioni specifiche, ma come ente di area vasta deve avere una visione complessiva dei problemi, essere tempestivo nell’individuare i mutamenti economico e sociali, programmare azioni di sviluppo a medio e lungo termine”.
Ampia parte del suo intervento Capponi l’ha dedicata ad indicazioni contenute nel programma elettorale da cui sarà ora sviluppato il “programma di governo” della nuova Giunta che – ha annunciato – verrà presentato in un prossima seduta del Consiglio provinciale. Tra i punti toccati: le infrastrutture, l’ambiente, i centri storici ed il commercio, la pianificazione territoriale urbanistica e commerciale la casa, il ricorso alle risorse europee con l’attuazione di una agenzia “Sviluppo Europa”, la gestione dei rifiuti.

Sarà una un “percorso concertato e condiviso che coinvolgerà il Consiglio Provinciale e tutte le forze sociali ed economiche della Provincia”.
Avviandosi a concludere il suo intervento, Capponi ha ricordato che “tutte queste nostre azioni ci ispiriamo ai valori fondamentali: la libertà, la democrazia, la parità tra uomo e donna, le comuni radici cristiane, la sacralità della vita umana, la difesa della famiglia naturale, la centralità della persona. Stato e società al servizio della persona, sviluppo economico, nel principio dell’economia sociale di mercato e nel rispetto dei principi dell’etica e del bene comune, difesa della nostra identità, sviluppo delle più avanzate forme di sussidiarietà e la solidarietà”.
i TITOLI DEI I PUNTI PRINCIPALI CONTENUTI NEL PROGRAMMA DI GOVERNO:
– Lavoro e aiuti alle imprese;
– Riorganizzazione burocratica della Provincia;
– Tutela dell’ambiente;
– Revisione del Piano Provinciale di Gestione dei rifiuti;
– Sostegno all’agricoltura;
– Valorizzazione di centri storici, commercio, turismo e cultura;
– Piena attuazione delle misure governative relative al “piano casa” e agevolazioni ai Comuni che vorranno accompagnare tale programma con varianti urbanistiche tese a rafforzare l’ediliziaeconomica, popolare e i servizi;
– Un ruolo strategico al centro fiere di Villa Potenza per la valorrizzazione economica, commerciale e turistica dell’intera provincia;
– Creazione dell’Agenzia Provinciale “Sviluppo Europa” per intervenire nei seguenti settori: emergene umanitariie e cooperazioni allo sviluppo; accoglienza e integrazione; cooperazione scientifica e culturale; ambiente e sviluppo sostenibile; solidarietà territoriale;
– La persona al centro delle nostre attenzioni. La nuova Amministrazione provinciale lavorerà affinché la famiglia, la scuola e le istituzioni siano sostenute nella difficile opera di trasmissione dei valori della nostra Costituzione, quali lealtà, fedeltà e coerenza per idare ai nostri giovani la speranza del futuro.
(Foto di Genesio Medori e Mandino Tiburzi).
…”La maggioranza delle elettrici e degli elettori – ha detto Capponi – mi ha affidato questa carica di Presidente….”
Forse al Presidente qualcuno dovrebe spiegare la sottile differenza tra elettori e votanti poichè non è affatto vero che la maggioranza degli elettori lo ha votato… E se ai voti degli altri 2 candidati aggiungiamo nulle e bianche non è stato nemmeno votato dalla maggioranza dei votanti
“….La Provincia deve svolgere fino in fondo il suo ruolo di governo d’area vasta, facendo sistema con tutte le istituzioni pubbliche, le forze economiche e sociali. Lavorerò affinché lo spirito di squadra che anima la Giunta provinciale e la maggioranza consiliare si possa rispecchiare anche nei rapporti con le varie istituzioni, dialogando con loro e individuando insieme le soluzioni più consone ai bisogni del territorio….”
Una marea di paroloni per nascondere la poca incisività della Provincia nel governo del territorio, ma si sa anche se si è a capo di un “ente inutile” bisogna sempre far finta che l’ente sia utilissimo, indispendsabile: insommanon serve a quasi nulla ma si fa finta che, senza l’ente inutile, tuttal’attività di governo non potrebbe funzionare.