Ecco la nuova giunta Capponi:
“Una squadra già collaudata”

Comunicati gli assessori al primo Consiglio provinciale
- caricamento letture

Giur1_6750

di Matteo Zallocco

L’1 luglio è il Capponi-day. Al termine di un primo consiglio provinciale lungo e con qualche formalismo di troppo sia dai banchi dell’opposizione che da quelli della maggioranza, il nuovo presidente della Provincia ha comunicato la nuova giunta.
I nomi sono quelli che circolavano da un paio di settimane, tutti scelti tra i consiglieri provinciali eletti e che quindi verranno sostituiti in Consiglio dai primi tra i non eletti.
Vice presidente è stato nominato un concittadino di Franco Capponi, il treiese Antonio Pettinari (Udc), consigliere provinciale dal 1985, assessore provinciale dal 1990 al 1995 e attuale segretario regionale dell’Udc. Pettinari è anche un dirigente del Comune di Treia.
Gli assessori sono: Patrizio Gagliardi (Pdl), geometra, assessore del Comune di Matelica dal 1980 e sindaco negli ultimi dieci anni;
Giuseppe Pezzanesi (Pdl), capogruppo del Pdl nel consiglio comunale di Tolentino e presidente dell’ambito caccia Macerata 2;
Andrea Blarasin (Pdl), dottore commercialista e revisore, consigliere comunale di Macerata;
Maria Grazia Vignati (Pdl), di Civitanova, ufficiale giudiziario al Tribunale di Macerata;
Giorgio Giorgi (Udc), direttore generale del Comune di Cingoli;
Giorgio Bottacchiari (Udc), imprenditore, già consigliere, assessore e vice-sindaco del Comune di Camerino. E’ anche consigliere regionale della Figc Marche.
Fabio Corvatta (Una Forza per Cambiare), medico, già consigliere, assessore e sindaco di Recanati è anche il presidente del Centro nazionale studi Leopardiani.
Simone Livi (La Destra), ex sindaco e attuale vice-sindaco del Comune di Sant’Angelo in Pontano. E’ un dipendente del Ministero dell’Economia e delle finanze, diirezione territoriale di Macerata.
Il presidente Capponi si è riservato di assegnare specifiche deleghe a ciascun assessore con specifici provvedimenti da adottarsi nei prossimi giorni.
Resta da sciogliere il nodo legato alla Lega Nord.

DSC_1517

***
Il Consiglio si è aperto intorno alle 15.30 con un caloroso applauso al neo-presidente Capponi in una sala consiliare piena, soprattutto di simpatizzanti del centro-destra.
Dopo la stretta di mano a favore di fotografi con il presidente uscente Giulio Silenzi, Capponi ha salutato i tanti presenti: “Sperando che anche i prossimi consigli provinciali saranno così seguiti”. Quindi un minuto di silenzio per le vittime dell’esplosione alla stazione di Viareggio, seguito poco dopo da un altro minuto in ricordo dell’ex consigliere provinciale Fabrizio Medei e dell’ex sindaco di Civitanova Claudio Corvatta, recentemente scomparsi.
Quindi si è proceduto all’elezione del presidente del consiglio provinciale che sarà il civitanovese Umberto Marcucci, nome proposto dalla maggioranza, mentre l’indicazione del vice-presidente spettava alla minoranza e dopo tre votazioni è stato eletto Giulio Pantanetti.
Non sono mancate le polemiche. Pdl e Udc hanno annunciato i nomi dei capogruppo in Consiglio, rispettivamente Erminio Marinelli e Augusto Ciampechini. Giulio Silenzi non ha gradito: “Il regolamento indica che i capogruppi devono essere indicati dopo il primo consiglio e per questo noi non li abbiamo comunicati oggi”. A rispondergli è stato Giorgio Giorgi: “In realtà il regolamento indica dieci giorni da oggi, quindi abbiamo pienamente rispettato il regolamento”.

DSC_0065(2)
Tra gli interventi da registrare quello dell’ex sindaco di Civitanova Erminio Marinelli che si è rivolto ai cittadini presenti dicendo: “Vedrete che questa nuova Provincia saprà dare subito delle risposte”. A rispondergli è stato però Antonio Monaldi dei Comunisti Italiani: “In Consiglio si parla agli altri consiglieri e non ai cittadini”.
Fabio Corvatta è stato invece l’unico a non votare scheda bianca per l’elezione di Pantanetti (nonostante i tanti apprezzamenti gli altri esponenti del Pdl non avevano votato perché così aveva fatto l’opposizione per l’elezione di Marcucci): “Bisogna iniziare a dare segnali diversi – ha detto Corvatta – per un dibattito sereno e senza tutti questi formalismi che non hanno ragione di esistere”.
Ma “ogni comportamento genera comportamento”, è la frase utilizzata dal consigliere Enzo Marangoni intervenuto anche per esprimere la propria soddifazione essendo il primo esponente della Lega Nord ad entrare in un consiglio provinciale delle Marche. E’ intervenuto anche il giovane esponente dell’Italia dei Valori Mirko Montecchiani che ha sottolineato il fatto di esser costretto a votare scheda bianca in questa prima seduta in quanto non vedente.
Un nuovo siparietto ha poi visto ancora protagonista Silenzi quando il nuovo presidente del Consiglio Marcucci gli ha tolto la parola in quanto era già intervenuto. “Se non mi fate parlare iniziamo proprio male, la replica è prevista dal regolamento visto che è iniziata una discussione”. Arrivano fischi dal pubblico ma dopo un po’ Marcucci dà la parola allo stesso Silenzi. Si è capito sin da subito che per ora l’opposizione ha un nome e un cognome, quello appunto dell’ex presidente Giulio Silenzi.
Franco Capponi ha concluso con la consueta pacatezza dicendo: “Nel proporci all’elettorato abbiamo sottolineato lo spirito di squadra ed è con questo spirito che voglio anndare avanti in questi cinque anni. Questa nuova giunta è composta da persone che hanno già ottenuto brillani risultati a livello amministrativo”.
Infine una promessa: “Nei primi mesi visiterò tutte le realtà locali per incontrare i sindaci e valutare come la Provincia potrà essere d’aiuto in ogni comunità. Sarò il rappresentante di tutto il territorio e di tutti i cittadini”.

Foto di: Genesio Medori e Mandino Tiburzi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X