Ritorna la Scuderia Settempeda

- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

scuderia_settempeda_37

Ad un anno di distanza dalla sua riproposta, la Scuderia Settempeda è una realtà. L’associazione che restò in vita a cavallo degli anni ’60, ora, per iniziativa di Luciano Gregoretti, ultimo presidente di allora, è ritornata a splendere di luce propria. L’impulso alla sua costituzione che si è concretizzata grazie alla collaborazione di tanti sostenitori dello sport a quattro ruote a motore ha messo il sigillo nei giorni scorsi quando è stato stilato l’atto costitutivo. Adesso perché si possa procedere con il tesseramento dei soci e un calendario di manifestazioni da organizzare manca solo l’atto notarile e la nomina del primo consiglio direttivo che sarà chiamato a dare corso alla nuova società. La rappresentanza legale della Scuderia Settempeda, necessaria per poter procedere al disbrigo delle pratiche amministrative è stata affidata a Luciano Gregoretti, riconfermato presidente coadiuvato da Gianpaolo Paciaroni ex pilota di rally e da Pietro Caglini attuale presidente del C.A.E.M.

logo_scuderia_settempeda

Del nuovo consiglio, in attesa della prima riunione durante la quale saranno assegnate la varie cariche sociali, fanno parte tutti i soci fondatori che, in ordine alfabetico sono i seguenti: :

Caglini Pietro, Farroni Alberto, Gregoretti Luciano, Luzi Gianfranco, Maggiori Dino, Paciaroni Gianpaolo, Piviero Giovanni e Trombetti Gianfranco.

Gli scopi del nuovo sodalizio sono, come è stato rimarcato in sede di presentazione avvenuta con l’approvazione dell’Amministrazione Comunale di San Severino Marche, sindaco Cesare Martini in testa, quelli di riproporre l’automobilismo in tutte le sue espressioni: dall’educazione stradale, all’organizzazione di manifestazioni fino alla preparazione dei giovani verso un qualunque loro interesse verso la disciplina.

Una piccola storia l’ha avuta anche la riproposizione del logo il quale a conferma della continuità che si vuol dare all’associazione non ha subito alcuna modifica salvo il necessario restauro. Tale emblema è stato infatti riscoperto sulla fiancata di una Fiat 1100 103 spyder di proprietà di Riccardo Cambertoni appassionato di ieri e di oggi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X