La Destra fissa il suo obiettivo:
“Supereremo il 4% e saremo determinanti”
Intanto Quattrini resta solo in conferenza
Verso le elezioni provinciali

di Matteo Zallocco
“Non siamo assolutamente xenofobi ed estremisti. Sciapichetti se la deve smettere di dire stupidaggini”. Mario Nocelli, segretario provinciale de La Destra, risponde così alle dichiarazioni dell’esponente del Pd. La Destra oggi ha presentato i suoi candidati che sosterranno Franco Capponi alla corsa alla presidenza della Provincia e Nocelli ha voluto chiarire la posizione del suo partito: “Siamo nati per essere la destra all’interno del centrodestra. La trattativa è stata lunga ma oggi siamo molto soddisfatti di vedere La Destra tra le liste che appoggiano Capponi”. L’obiettivo? “Superare il 4% delle scorse elezioni politiche dove a Macerata abbiamo ottenuto il doppio della media nazionale (2%). In quell’occasione abbiamo anche pagato il voto utile, cosa che non avverrà dopo questa alleanza. Sarebbe già un buon traguardo riconfermare quel 4% ma siamo in grado di fare anche meglio e il nostro obiettivo è far scattare la soglia per essere rappresentati in Consiglio provinciale. Siamo sicuri di poter recitare un ruolo determinante in questa battaglia campale per consegnare a Macerata l’Amministrazione che si merita”. Mauro Nocelli non figura tra i candidati: “Ho preferito dedicarmi esclusivamente al partito e ai suoi bisogni anziché scendere in campo e così non mi sono candidato né per le Europee, nè per Provinciali e nemmeno per le comunali del mio paese d’origine, Gualdo. Abbiamo preferito far candidare alcuni nostri dirigenti in più collegi (anche in Comuni dove non abitano o lavorano) non certo per mancanza di alternative ma per far misurare queste persone su cui crediamo molto su più realtà”.
Questi i candidati consiglieri: Caldarola, Sara Tomani; Camerino, Carlo Francesco Chiarolla; Castelraimondo, Nazareno Fanelli; Cingoli, Paolo Gentilozzi; Civitanova I, Carlo Francesco Chiarolla, Civitanova II, Gianna Maria Leone; Civitanova III, Simone Livi; Civitanova IV, Pierpaolo Corradini; Corridonia, Francesco Calia; Macerata I, Pierpaolo Simonelli; Macerata II e III, Giuseppe Fortuna; Macerata IV, Sandro Seri; Matelica, Lorenzo Fiacchini; Mogliano, Francesco Calia; Montecassiano, Giuseppe Fortuna; Montecosaro, Pierpaolo Corradini; Monte San Giusto, Francesco Calia; Morrovalle, Pierpaolo Corradini; Pollenza, Mario Cimini; Porto Recanati, Anna Rombini; Potenza Picena, Enrico Fiori, Recanati I, Ezio Mancini; Recanati II, Gabriele Mottoni; San Ginesio, Massimo Mandozzi; San Severino, Lorenzo Fiacchini; Sarnano, Simone Livi; Tolentino I e II, Francesco Paletti; Treia, Lorenzo Fiacchini.
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di Alessandra Pierini
E’ solo Tonino Quattrini alla conferenza stampa che avrebbe dovuto essere l’occasione per presentare i candidati maceratesi della sua lista Nicola Lischio, Silvano De Felice e Giuliano Tavoloni. I rappresentanti della Fiamma Tricolore, partito che lo ha scelto come candidato non si sono presentati per un non precisato motivo, in compenso è presente Enzo Molteni, responsabile regionale del Fronte Verde che veste l’inconfondibile abito da cacciatore. Quattrini si scusa senza poter dare spiegazioni visto che i suoi sostenitori non rispondono neanche al telefono. “Avranno sicuramente avuto qualche problema” – cerca di spiegare il candidato alla presidenza della Provincia di Macerata e approfitta dell’occasione per ribadire i punti fondamentali del suo programma: la creazione di una consulta sull’ambiente, la gestione pubblica dei rifiuti e dell’acqua, l’utilizzo di nuove energie, la sicurezza del teritorio e sul lavoro. “A volte mi sento un marziano – va avanti Quattrini – gli altri candidati parlano solo di aumentarsi o diminuirsi lo stipendio. Da una parte il Pdl candida a Macerata quattro consiglieri comunali che non erano bravi neanche a fare i consiglieri comunali, figuriamoci con un impegno maggiore in Provincia. Silenzi invece è stato molto bravo a firmare per la metropolitana di superficie, che il nostro movimento suggeriva da tempo, ora però deve essere capace di usare la cosa non come spot elettorale ma per un ritorno sul territorio. ” Quattrini conclude con una sua previsione sulle prossime elezioni : “Sono convinto che riusciremo a prendere almeno il 5%, raggiungendo così l’obiettivo di avere un rappresentante in Consiglio provinciale. Mi piacerebbe molto avere un confronto pubblico con gli altri due candidatiper poter finalmente chiedere cosa pensano riguardo questioni secondo me importantissime.”