Silenzi inaugura la sede a Civitanova:
“Capponi ha ostacolato questa città”

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Dall’ufficio elettorale di Giulio Silenzi, candidato del centro sinistra alla pressidenza della Provincia.

È una campagna elettorale tra la gente e per la gente quella di Giulio Silenzi che, domenica pomeriggio, ha inaugurato la sede di Civitanova Marche, in corso Umberto I, 89.

In un clima di festa, reso ancora più gioioso dallo spettacolo del duo “Lando e Dino”, impegnato nella campagna di sensibilizzazione a favore della clownterapia realizzata per i bambini nei reparti pediatrici di Macerata e Civitanova, il candidato presidente della provincia di Macerata è stato accolto dal calore e dagli applausi di centinaia di persone. Quindi il taglio del nastro e la benedizione dei locali.

“In questi anni – ha esordito Silenzi – tanti sono stati i problemi che abbiamo affrontato e risolto: dai Licei (fra le scuole più moderne del centro Italia, dove abbiamo investito 9 milioni di euro) all’elisuperficie per le emergenze sanitarie, dall’avvio della bonifica della falda acquifera del basso bacino del Chienti alla messa in sicurezza di tutte le strade provinciali di questa città, ai servizi attivati per i bambini, i giovani, gli anziani, i disabili e, da ultimo, i locali che attendevano da 8 anni per la Caritas.

Chiedo ai civitanovesi di rinnovarmi la fiducia, di scegliere la persona e votare Silenzi.

A Civitanova dare un voto a Brini o a Marinelli, che in realtà non hanno alcun interesse a fare i consiglieri provinciali, significa consegnare la città e il territorio in mano a Capponi, che non solo non si è mai occupato dei problemi dei civitanovesi in questi anni, ma quando ha potuto ha contrastato gli interessi della città e di tutto il comprensorio.

Le sfide che ci attendono sono impegnative, specialmente a Civitanova che ha bisogno di una riqualificazione dello sviluppo che tenga conto della qualità della vita dei cittadini e che presti maggiore attenzione ai bisogni sociali. Qui dobbiamo investire nel futuro, a cominciare dalla formazione, dall’istruzione, dal lavoro. Basta allo sforamento continuo delle polveri sottili dannose per la salute, alle code in Superstrada, alle falde acquifere inquinate. Senza l’impegno della Provincia, la bonifica del basso bacino del fiume Chienti o l’avvio della fase esecutiva del progetto per una Metropolitana di superficie (protocollo con la Camera di Commercio e la Fondazione Carima) non si sarebbero concretizzati”.


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