Partenza sprint a “Musica della scuola”
con lo sbarco dei mille studenti
provenienti da tutta Italia
La rassegna nazionale

di Beatrice Cammertoni
Oltre 300 studenti da tutta Italia sono arrivati oggi a Matelica per la 14esima edizione della rassegna nazionale Musica della Scuola. Altri settecento ne sono attesi per oggi e domani al teatro Piermarini dove i ragazzi delle scuole Elementari, Medie e Superiori presentano la mattina (9-12) e la sera (21-23.30) i progetti musicali elaborati durante l’anno. Nel pomeriggio invece gli studenti sono impegnati nel laboratorio di percussioni dei Maestri Marco Iadeluca e Simone Branchesi e nel laboratorio vocale del Maestro Giovanni Mirabile. Domani sarà consegnato anche il Premio Siae dal direttore della zona Marche-Abruzzo Alfredo Anitrano: “Questa è una rassegna molto intelligente – spiega lo stesso Anitrano – perché consente di mettere in contatto tra loro diverse realtà. Questi ragazzi con la loro voglia di fare e con la loro voglia di esperimersi rappresentano un tesoro per tutti noi. La rassegna valorizza la loro passione, educa al rispetto e valorizza le traduzioni musicali dell’Italia intera, per questo è giusto che le Istituizioni diano una mano per valorizzare questa manifestazione e con essa la cultura, il gusto musicale e il gusto del bello, che ci hanno resi celebri in tutto il mondo. Noi – aggiunge Amitrano – abbiamo istituito questo premio per far capire che la Siae vuole tutelare progetti come questo”.
Tra gli ospiti ci sono anche docenti internazionali come Andrea Giraldez, insegnante di Pedagogia della musica all’Università di Madrid ed Enrico Facini, tenore insegnante all’Università della Musica di Berlino. C’è grande attesa per l’evento “Musica della Strada” in programma per sabato pomeriggio quando, a partire dalle 16, tutti saranno liberi di esibirsi lungo le vie del centro storico con ogni tipo di strumento. Altra novità di questa rassegna è il ricordo di Enrico Mattei con interventi mirati a scopo educativo per far conoscere meglio il fondatore dell’Eni cresciuto proprio a Matelica, città che conserva ancora un legame indissolubile con questa straordinaria figura.Domani sera (venerdì)è in programma anche la serata “I Love Music” alla discoteca Paprikas.

“Questa edizione è partita in modo scoppiettante, il teatro non poteva essere più pieno di così!Tra alunni e assistenti di palcoscenico abbiamo raggiunto la massima capienza per il Piermarini.” Così Marco Costarelli, coordinatore della rassegna “Musica della Scuola”, commenta la prima mattinata di esibizioni. “La presenza di queste scuole è molto importante, la manifestazione è per i ragazzi un’esperienza formativa molto significativa”. Matelica è gremita in questi giorni di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e per loro l’organizzazione ha predisposto itinerari alla scoperta delle bellezze di questa cittadina e di tutto il territorio Maceratese.
“Per la scenografia di quest’anno abbiamo scelto di arredare il palcoscenico con bancali di legno bianco e grezzo colorati dalle luci di scena. Essi rappresentano i bambini e la loro semplicità: come avviene per i bancali, anche i loro talenti sono valorizzati dagli insegnanti.” Costarelli è anche protagonista come presentatore durante le esibizioni. “Sono qui in una doppia veste, ma stare sul palco con i ragazzi è molto più bello rispetto al lavoro di coordinamento!”
Catia Censi è invece il direttore artistico della rassegna nonché uno dei più importanti punti di riferimento per l’organizzazione da dieci anni. “La rassegna si è sviluppata nel corso delle edizioni, in corrispondenza ai cambiamenti che si sono verificati nella scuola: all’inizio veniva valorizzata l’esibizione, oggi invece, con l’introduzione di una didattica di progettualità ci interessa cogliere l’evoluzione dei piani di lavoro avviati nelle classi. Quella del palco del teatro Piermarini è una vetrina di progetti in cui le scuole si incontrano e confrontano: noi accogliamo i loro lavori e li analizziamo e questo è rilevante ai fini della valutazione delle esibizioni.” Piacevolmente colpita dalle esibizioni di questa mattina, il direttore artistico commenta: “Ho visto dei bellissimi progetti, hanno suscitato un grande entusiasmo. Durante l’esibizione dei ragazzi del Liceo di Camerino c’era tutto il teatro che ballava: è stato un momento estremamente positivo, si sono rivelati un esempio per i bambini.”La giuria che valuta le scuole in gara assegnerà tre premi, uno per ciascun livello tra elementari, medie e superiori. “La giuria quest’anno è il nostro fiore all’occhiello: è composta di membri la cui competenza è riconosciuta nel panorama internazionale. La presenza della docente di Pedagogia della Musica all’Università di Madrid Andrea Gilardez inoltre ci onora particolarmente.” I premi verranno assegnati sulla base di due indicatori: la valutazione del progetto e l’esibizione sul palco. Ciò che emerge però più della competizione, è che quello di questi giorni sia “un grande momento di gioco e felicità”, proprio come Catia Censi descrive la rassegna.
