Il nuovo Vaccaj alla prova del popolo:
“Condividere il progetto con la città”

Tolentino

- caricamento letture

teatro_vaccaj

Per lunedì 11 maggio è stato convocato un incontro pubblico per presentare il progetto preliminare per la ricostruzione del Teatro Nicola Vaccaj.
Ad ospitare l’iniziativa sarà la sala Nerpiti di Palazzo Sangallo. Inizio fissato per le ore 21.30.
Interverranno i progettisti Ing. Tonino Achilli, Arch. Roberto Borgognoni, Arch. Alberto Mazzoni, Ing. Pierpaolo Patrizietti, arch. Pierluigi Salvati, Geom. Luciano Tanfani.
L’intento – specifica il Sindaco Luciano Ruffini – è quello di condividere con la tutta la città una ipotesi di ricostruzione del nostro teatro, tenendo conto di quelle che possono essere alcune migliorie che consentono una maggiore fruibilità degli spazi, specialmente dal punto di vista tecnico e della sicurezza. I progettisti, incaricati dal Commissario Straordinario Spacca e dal Soggetto attuatore Oreficini, hanno redatto una ipotesi molto interessante che però deve essere attentamente vagliata e quindi discussa. Invito a partecipare a questo incontro pubblico, operatori del settore, i rappresentanti della Compagnia della Rancia, tecnici, i comitati spontanei nati all’indomani dell’incendio, il mondo associazionistico locale e tutti coloro che vorranno saperne di più, per portare un fattivo e costruttivo contributo.

Come si ricorderà, alla base del progetto, per i progettisti c’è un criterio progettuale ed un metodo di lavoro che inizia con il terremoto e che oggi continua in altre situazioni di crisi. E’ stato ricordato che è stato effettuato un sopralluogo al Petruzzelli per verificare le opere di restauro e di ricostruzione. Il tema che ha guidato la stesura del progetto è “Dove era e come era” e per non perdere una occasione importante, i progettisti hanno voluto dare un tocco di modernità per migliorare oltre che gli impianti anche tutta la parte strutturale.
In particolare si prevede un aumento delle superfici utili, circa 350 metri quadri, ricavate nel sottosuolo del cortile interno per alloggiare tutta l’impiantistica (centrale termica, impianto condizionamento, centrale elettrica) e sotto la piazza antistante l’ingresso per realizzare tutta una serie di servizi raggiungibili da foyer con uno spazio “ridotto”, come si dice in gergo teatrale, da adibire ad attività di laboratorio e prove e piccoli spettacoli teatrali. Le due aree saranno unite da un cunicolo che consentirà di far passare in maniera autonoma ed esternamente al teatro, tutta l’impiantistica.

teatrovaccaj

La piazza, inoltre, deve ritornare ad essere una sorta di salotto davanti al teatro, così da rendere vivo tutto lo spazio.
Verrà migliorato l’accesso al palcoscenico che sarà reso carrabile con lo spostamento, dalla sede attuale, delle pompe di calore.
Per quanto riguarda il palcoscenico, nella buca dell’orchestra, sarà installato un piano mobile per renderla facilmente fruibile e nel sottopalco saranno realizzati nuovi camerini. Quelli già esistenti verranno ampliati.
Sempre dal punto di vista tecnico è previsto un ulteriore miglioramento con l’innalzamento della torre scenica che sarà elevata di almeno un metro e mezzo, così da rendere più facile il cambio delle scene. Verranno istallati anche motori elettrici per calare e far salire i vari fondali.
Per migliorare l’accesso ai palchi ed alla zona del palcoscenico sono stati previsti tre ascensori.
Tutta la zona del loggione sarà messa a norma e sarà allargata con un rifacimento degli spazi con il rispetto delle norme di sicurezza.
Per quanto concerne la ricostruzione della parte crollata a seguito dell’incendio, i progettisti hanno previsto il rifacimento della copertura con l’utilizzo degli stessi materiali pre-esistenti, con le stese travature e materiali similari così da preservare l’acustica.
Il progetto contempla anche il risanamento delle murature dalle umidità e dai danneggiamenti del fuoco e dal crollo delle travature, la rivisitazione della muratura esterna ed il recupero del sipario storico del Lucatelli ed eventualmente anche delle tele decorative, anticamente poste sul fronte dei palchetti e attualmente conservate negli uffici comunali.
Per quanto riguarda la ricostruzione degli affreschi è prevista la ricostruzione della camorcanna, mentre per i decori si deciderà in una fase successiva (è stato suggerito di rifare le candelabre che vanno a sostenere architettonicamente le lesene dei palchi, mentre per gli affreschi le possibilità sono aperte: proiezioni delle figure preesistenti; si possono rifare uguali a quelli gia presenti; si possono sostituire con una nuova opera d’arte. Il progetto preliminare non prevede una proposta in tal senso: suggerimenti o progetti d’idee da parte del Comune o della Sovrintendenza o di altre realtà saranno vagliati successivamente).
Intanto è previsto un intervento immediato per la messa in sicurezza degli apparati decorativi interni. I progettisti, in chiusura di presentazione, hanno anche anticipato che per evitare lungaggini e eventuali problemi si potrebbero anche avviare gli scavi del cortile interno e della piazza che necessitano di saggi esplorativi archeologici.
In definitiva, quindi, come rilevato da più parti. non si può pensare di intervenire su un teatro senza pensare di ammodernarlo e di renderlo maggiormente fruibile. Il progetto redatto, alla fine dei lavori, vuole arrivare ad avere un edificio storico che si presenta restaurato nel suo complesso ma con diversi motivi tecnologici di grande attualità.
I costi totali previsti da questo progetto preliminare ammontano a 7.385.000,00 euro.
Attualmente sono disponibili 800 mila euro stanziati dalla Regione Marche, 2 milioni di euro previsti dall’ordinanza del Consiglio dei Ministri e 500 mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Carima per un totale di 3,3 milioni di euro a cui vanno aggiunte le risorse del risarcimento assicurativo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X