I Comunisti Italiani attaccano Capponi:
“Un sondaggio diabolico”
Da Giuseppe Pieroni, segretario provinciale del PdCI, riceviamo e pubblichiamo.
Abbiamo letto con curiosità il sondaggio che, secondo l’ufficio elettorale di Franco Capponi, prevede una vittoria dello stesso candidato del centro destra alle prossime elezioni provinciali. Rispetto a ciò, la prima reazione che ci è venuta è stata quella dell’ilarità. Ancora una volta, abbiamo pensato, utilizzano “sparate” per nascondere la reale condizione di difficoltà in cui si trovano, pensando che a forza di insistere sulla “sparata”, pubblicizzandola con tutti i mezzi, alla fine anche la “barzelletta” più fantasiosa finisce con il diventare realtà (tecnica notoriamente berlusconiana anche se il loro “capo”, colui che ha “investito” Capponi della candidatura, lavora in maniera più “professionale”). Con tristezza rileviamo che emerge, in tutto questo, la visione tipica di chi è convinto di aver di fronte un popolo, quello maceratese, notoriamente ingenuo al quale basta raccontarla bene e con insistenza. Alcune considerazioni di natura, per così dire, “tecnica”: si cita un sondaggio e la sua fonte con una mistificazione di dati che è veramente diabolica, mescolando dati nazionali a dati locali, riferendo questi ultimi ad un trend nazionale che è tutto da dimostrare, almeno nel nostro territorio. Quali sono le domande che sono state poste agli elettori? Quali sono le percentuali precise delle risposte? Come si declinano questi dati sul territorio provinciale? Nulla, il vuoto assoluto! Correttezza vorrebbe che, quando si citano i sondaggi, si specificasse i termini mediante i quali gli stessi sono stati condotti. Ma la correttezza, si sa, non è una virtù del candidato Capponi.
Da un punto di vista strettamente politico, invece, rileviamo che Capponi è già stato candidato cinque anni fa contro Silenzi ed ha perso. Dunque il centro destra, in crisi di uomini e idee, ripropone un candidato perdente che, oltretutto, ha rinunciato a svolgere il suo ruolo di leader dell’opposizione in consiglio provinciale preferendo altre opportunità di carriera personali. In questi cinque anni, al di là delle capponiane “barzellette”, è noto a tutti che la Giunta Provinciale si è dimostrata compatta e collegiale tanto che non c’è stata una sola occasione di contrasto in seno all’esecutivo. Lo stesso dicasi per il Consiglio Provinciale dove le forze politiche del centro sinistra hanno rappresentato un esempio – addirittura su scala nazionale – di unità ed efficacia amministrativa. Nella nota dell’ufficio elettorale di Capponi, quindi, si mente spudoratamente quando si afferma che il centro sinistra della provincia di Macerata “è una coalizione litigiosa che poco e nulla ha fatto in concreto per la Provincia di Macerata se non tante chiacchiere”. Sono affermazioni che si commentano da sole alla luce dei tanti fatti realizzati dalla giunta Silenzi che ha letteralmente trasformato in positivo lo stile di governo della provincia stessa.
I Comunisti Italiani colgono l’occasione per ribadire il loro sostegno al Presidente Silenzi in questa campagna elettorale:
– con una lista (presto faremo una conferenza stampa per illustrare i nostri programmi e i nostri candidati) di compagne e compagni che sono espressione del territorio, delle nostre peculiarità e delle nostre eccellenze.
– con uno stile di lealtà, propositività e correttezza che ci ha caratterizzato in questi cinque anni e che ci proponiamo di rinnovare anche nella prossima amministrazione provinciale.