Un corso per riconoscere
i cibi alterati
Si può riconoscere, con il solo impiego dei sensi, un cibo alterato o sofisticato? E come?
Di questo tema si occupa il Centro Italiano di Analisi Sensoriale che, con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Macerata, organizza un corso di formazione che si svolgerà a Matelica, nella sede in via Cuoio 19, da lunedì (4 maggio) e per tutti i lunedì di maggio dalle 18,30 alle 20,30.
Oli, conserve, latte e derivati, uova, salumi, carne, pesce e tanti altri prodotti alimentari, specialmente quando sono acquistati al di fuori dei normali canali di vendita, potrebbero essere dannosi per la salute. Saper leggere le etichette e saper riconoscere al semplice assaggio la salubrità di un cibo sono due competenze importantissime, ma poco sviluppate tra i consumatori.
Il corso di formazione sul tema “Frodi e alterazioni alimentari: come riconoscerle con l’analisi sensoriale”, si sviluppa in una prima parte informativa sulle etichette dei prodotti alimentari e sulle frodi al momento più diffuse. Seguirà la parte più pratica del riconoscimento degli odori e dei gusti legati sia al prodotto genuino, fresco o ben conservato, sia al prodotto alterato perché scaduto o mal conservato o adulterato. A tal fine saranno utilizzati sia riferimenti standard per memorizzare specifiche tipologie di aromi e gusti, sia prodotti alimentari di comune utilizzazione e a diversi gradi di conservazione, dal prodotto fresco a quello evidentemente alterato.
Per informazioni e approfondimenti su questo tema si può telefonare al numero 0737- 84215 oppure consultare il sito internet www.analisisensoriale.it