Da Belforte ad Atlanta,
una macchina del caffè conquista l’America
La curiosità

Dopo aver convinto, per il suo avanzato livello di tecnologia, la commissione tecnica internazionale che l’ha scelta quale strumento di gara per il campionato del mondo dei barman, la macchina da caffé espresso “Aurelia” della Nuova Simonelli di Belforte del Chienti ha ricevuto apprezzamento anche dai numerosi concorrenti che da tutto il mondo sono giunti ad Atlanta, negli Stati Uniti d’America, per conquistare il titolo iridato attualmente in possesso dell’irlandese Stephen Morrissey. Tutti i barman in gara in questi giorni, infatti, debbono utilizzare per la loro prova la macchina Aurelia messa a disposizione dall’organizzazione.
L’industria marchigiana è presente in questi giorni ad Atlanta con il presidente della società, Nando Ottavi (nella foto insieme al campione del mondo, Stephen Morrissey), il direttore marketing, Maurizio Giuli, e la squadra di ingegneri e tecnici che hanno progettato e messo a punto la macchina, prodotta nello stabilimento di Belforte.
I test WBC (World Barista Championship) hanno decretato che Aurelia è una macchina eccellente sotto diversi profili e in particolare per la stabilità termica. Questa macchina, inoltre, si distingue anche per le caratteristiche ergonomiche, che la fa apprezzare dai baristi. Essa, infatti, è l’unica macchina professionale per caffé espresso certificata come ergonomica dall’Istituto Europeo di Psicologia e Ergonomia.
“Essere stati scelti per questa competizione mondiale – ha dichiarato da Atlanta il presidente di Nuova Simonelli, Nando Ottavi – è il miglior riconoscimento all’impegno che la nostra azienda manifesta ormai da diversi anni nel campo dell’innovazione tecnologica, anche attraverso la collaborazione attivata con vari centri di ricerca, tra cui le Università di Ancona e Camerino”.
Nella foto, Nando Ottavi con l’irlandese Stephen Morrissey.