Crisi economica, accordo in Regione:
cassa integrazione straordinaria
per il lavoratori delle piccole imprese

La Regione Marche, i sindacati e rappresentanti degli imprenditori hanno sottoscritto un accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga rivolto ai lavoratori delle piccole imprese con meno di 15 dipendenti: le tutele previste sono infatti la cassa integrazione straordinaria per quattro mesi e indennità di mobilità per un massimo di quattro mesi.
Con questa intesa vengono attivati dieci milioni di euro per il 2009, destinati alle due linee di intervento (Cigs e mobilità) per piccole aziende di tutti i settori economici, a firmarla sono state: Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Confapi, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai, Confcommercio, Confesercenti, Legacoop, Confcooperative, Agci.
Il presidente della Regione Gian Mario Spacca (nella foto) ha spiegato durante una conferenza stampa che ‘’il fondo per gli ammortizzatori in deroga è un’altra componente essenziale della manovra regionale anticrisi. Si estendono così alle piccole aziende le stesse forme di protezione in vigore per le grandi aziende: i lavoratori delle prime potranno ricevere l’indennità per la cassa integrazione o, in caso di licenziamento, l’assegno di mobilità’’.
La Regione Marche – ha aggiunto Spacca – è stata la prima a utilizzare questo strumento: accordi analoghi per tutelare i lavoratori di piccole imprese in settori o aree i difficoltà sono stati raggiunti per il settore tessile-abbiglimento e per il Piceno, ‘’con un impiego complessivo di 47 milioni di euro tra il 2005 e il 2008. Ci fa piacere che il Governo abbia adottato una misura che da noi funziona da anni’’.
I dieci milioni disponibili ricadono nel 2009 e ‘’non sono tutte le risorse che contiamo di avere”: l’assessore al lavoro Fabio Badiali ha ricordato che ‘’stiamo trattando con il Governo per rimodulare la cifra, destinando alle Marche altri 50 milioni di euro’’. Nonostante i dirigenti della Regione sperino che la cifra che non serva tutta, non è facile quantificare i lavoratori interessati: nel 2008 gli ammortizzatori in deroga hanno coinvolto circa 5.000 persone.
In caso di accordo con il Governo, la Regione è pronta a riconvocare immediatamente il tavolo per eventuali miglioramenti. Si tratta di tutele che vengono rivolte per la prima volta ad apprendisti, lavoratori somministrati e a tempo determinato, cioè rappoprti lavorativi esclusi finora, ch aiuteranno le Marche – ha detto ancora Spacca – a ‘’passare l’annus horribilis del 2009 e la crisi che ha investito anche l’economia locale’’