Lube, sconfitta e primato:
Nei play off c’è Treviso

di Andrea Busiello
La Copra Piacenza batte la Lube 3 a 2 nell’ultima giornata della regular season. Ma il match è durato per soli tre set perchè poi la Lube è scomparsa dal campo ed ha lasciato il palcoscenico alla formazione emiliana che ringraziando dell’incredibile uscita dal campo dei maceratesi ha violato l’imbattibilità del Fontescodella. Difficile porre un commento diverso agli ultimi due set della Lube che ha perso a 16 il quarto e a 6 il quinto praticamente non scendendo in campo in maniera del tutto incomprensibile. Un clima surreale al Palas con i fischi che arrivano dalla tribuna mentre la curva smette di incitare la squadra dopo i tanti errori in campo.
In ogni caso la Lube ha chiuso al primo posto la regular season per la contemporanea sconfitta di Trento (3 a 2) contro Martina Franca.
Nei quarti di finale sarà Macerata-Treviso giovedì ad iniziare la bagarre dei play off.
Andando alla cronaca la Lube (priva di Igor Omrcen, tenuto a riposo per un problema alla schiena) si porta avanti di una lunghezza al primo time out del parziale prima di allungare sul 10-7 con Martino protagonista. Piacenza non ci sta e con un ottimo Pampel si rifà sotto e tiene duro. Il tedesco firma sia il 13-12 che il punto del sorpasso al secondo time out tecnico sul 16-15. Il finale di set è decisamente molto emozionante con Piacenza che sembra avere in pugno il set sino al 22-19 (ancora Pampel) ma un super Rodrigao firma due muri pesantissimi che portano la Lube in parità a quota 23. Si va ai vantaggi con Macerata che chiude grazie al muro di Bartoletti che regala il primo parziale, chiusosi 26-24, ai suoi. L’inizio di secondo parziale è di marca emiliana con Rak che piazza l’ace del 6-5 prima di andare al time out tecnico sul 8-6. Macerata si rialza e piazza un pesante break di 4-0 che porta Lorenzetti a chiamare il tempo di sospensione discrezionale sul 8-10. Biancorossi che continuano a tenere banco con Swiderski che mette giù il punto del 13-10 prima di allungare con Martino per il 19-15. Piacenza inserisce Bravo per Zlatanov e torna in scia sul 21-19 grazie proprio a Bravo. Time out Lube. Lube che cerca la conquista del set ma emiliani che sono indomiti e così il muro di Marshall fa risalire la Copra sul -1 (23-22) ma la buona sorte è dalla parte della Lube e così prima Martino mette giù un pallone in maniera molto fortunosa e poi sul 24-23 Bartoletti colpisce la palla con il piede prima che lo stesso Martino chiuda il conto con un bel colpo da posto 4. 25-23 Macerata e 2-0, seppur molto sofferto.
Terzo set che parte con gli ospiti in vantaggio 6-3 grazie al bel colpo di Marshall. Lube che è sempre in affanno e così Piacenza ne approfitta e rimane avanti grazie al primo tempo di Insalata (11-8) prima di andare al timeo out tecnico sul 16-13. Finale di set che vede la Lube ritornare in partita grazie al muro di Bartoletti che vale il -1 sul 17-18 ma due errori finali di Martino regalano il set alla Copra con il parziale di 25-22. 2-1 Lube. Il quarto set è un autentico monologo della Copra che conduce in lungo ed in largo il set passando dall’11-7 al 16-11 con Marshall che passa ovunque. Lube che sparisce dal campo e così Piacenza allunga senza patemi e vince il set 25-16. Si va al tie break. Tie break che vede una sola squadra in campo: ovvero Piacenza che domina il set e la Lube perde nettamente 15-6. Difficile commentare un set dove la Lube non gioca.
LE PAGELLE
LEBL: 6 Si limita a fare il suo in una sfida che si gioca solamente nei primi tre set. Buona la percentuale in attacco nel periodo che viene impiegato però il centraline di Praga ha forse la testa alla final four e si prende diverse pause che portano Piacenza a ritornare in gioco.
VERMIGLIO: 6 Nei primi tre set gioca da manuale come sempre poi anche lui incappa in due set da incubo. Non riesce più a gestire come dovrebbe la formazione biancorossa e la colpa del ko è anche sua. Nei play off troverà quella Treviso che l’ha allontanato in malo modo.
BARTOLETTI: 6 Percentuali un po’ bassine a dire il vero ma nel complesso anche lui gioca bene nei primi tre set poi il nulla. Doveva sostituire Omrcen e l’ha fatto in maniera soddisfacente anche se poteva fare qual cosina in più.
SNIPPE: SV. Qualche ingresso in campo poco valutabile.
SARACENI: SV Entra nel quinto set e non fa troppi danni in un parziale disgraziato.
MARTINO: 6 Nei momenti chiave c’è sempre ma si spegne alla distanza. La sensazione è che comunque stia diventando sempre più un uomo chiave di questa squadra.
CORSANO: 6 Ottime percentuali per lui per gran parte del match anche se accusa il colpo alla distanza ed esce lentamente dal gioco. Giovedì ci vorrà il miglior Mirko per vincere gara 1.
RODRIGAO: 6 Nel primo set firma tre muri molto importanti per la vittoria. Dà comunque il sentore di essere sempre uno dei big di questa squadra ed è sempre presente in tutte le azioni chiave della Lube.
SWIDERSKI: 6 Come il resto della truppa gioca tre set da vero Professore prima di mollare la presa e fare errori in serie sia in attacco che in ricezione. Peccato perché nei primi set è stato il migliore in campo e poi si è trovato perso.
PODRASCANIN: 6 Qualche sporadico ingresso in campo produttivo e il quinto set giocato da spettatore (come il resto della squadra) che non può essere valutato. E’ comunque un giocatore che è molto utile alla Lube e in questo finale di stagione sarà fondamentale per centrare i rispettivi obiettivi.
usando una frase di una mia conoscente…”Macerata perde e Trento…pure…calcolo, tattica, strategia o…paura?” è questo il grande emblema…. fischiare la squadra a mio parere è eccessivo perchè c’ha dimostrato ancora una volta quale sia il suo valore, se guardiamo ai primi due set…poi? il nulla…. davvero, senza esagerazioni…il NULLA!!! troppi dubbi… si è giocato e dimostrato superiorità nei primi due set rimontando proprio nel finale in ambedue le situazioni, esaltando il pubblico ed esaltandosi la squadra stessa…poi cosa è successo?? un set di black out?? ci può stare… magari proprio perchè troppo esaltati e troppo convinti dei propri mezzi… ma il quarto set?? inspiegabile…e proprio mentre anche trento inziava a vacillare…un caso??? probabilmente…ma questo caso poi è diventato sospetto quando in campo la lube non c’era +…una sostituzione di martino che francamente non c’era visto che stava giocando bene ed era di gran lunga il migliore…poi trento al tie break…lube che viene sconfitta e pesantemente al quinto set…. e trento che in vantaggio 8 a 5 saputo il risultato dell partita di mc si fa rimontare 13 a 10 per poi perdere…. qualcosa non torna…. magari è solo malizia… una cosa è certa, la LUBE non ha bisogno di temere nessuno se non se stessa… non è presunzione…è pura realtà…
direi che andrea come al solito molto obbiettivo ha detto praticamente tutto!!!una lube che stava stritolando piacenza all’improvviso si addormenta…e a 500 km di distanza la sonnolenza viene trasmessa anche ai buoni trentini che decidono al 5 set di schierare gli under 14 x perdere tranquillamente!!siamo su scherzi a parte???nulla di tutto questo…siamo solo all’ultima giornata di un campionato che prepara la griglia play-off!!!anche io posso dire che treviso m’incute un certo timore,ma visto che dobbiamo raggiungere il massimo traguardo tanto vale giocarsela subito!!!prepariamoci dunque ad un’autentica battaglia,il fontescodella dovra’ essere incandescente!!!siamo quelli che hanno vinto le prime 2 coppe in gioco,non dobbiamo temere nulla e nessuno..anzi…dovranno essere i trevigiani una volta scesi dal pulman a temerci,a capire che non li lasceremo giocare,che li aggrediremo come sempre abbiamo fatto,come abbiamo fatto a treviso all’andata….li abbiamo presi a pallonate!!!bene!!noi siamo gli stessi,loro pure!!treviso non avrà la champions a cui pensare???peccato per loro che la vedranno in tv!!meglio per noi che dovremo mantenere alta la concentrazione x ottenere il massimo in queste 2 settimane!!!ribadendo da vecchi tifoso che i propri giocatori non si fischiano MAI…colgo l’occasione x lasciarci la sfida di questa sera alle spalle,una nuova sfida ci attende,è una sfida a cui tutti teniamo!!eliminare treviso x lanciarci alla conquista dello scudetto!!!noi ci speriamo,noi daremo tutti noi stessi in curva,i ragazzi non ci deluderanno ne sono certo!!poi nello sport vince il migliore…allora tanto di cappello!!ma ora come ora i piu’ forti siamo noi!!lo abbiamo gia’ dimostrato con i fatti,le vittorie con il gioco,con un gruppo di ragazzio che oltre a dei campioni sono anche amici veri,nessuno escluso,una squadra compatta e felice di giocare x i coloro bianco-rossi!!!forza lube!!noi ci crediamo!!giovedi sera tutti al fontescodell x poi far diventare il palaverde “biancorosso”….domenica prossima!!!!
So di andare controcorrente ma non credo che la lube abbia voluto deliberatamente perdere….calcoli o non calcoli! NON CI CREDO E NON CI CREDERO’ MAI….
D’accordo, nel quarto set è scattato qualcosa di molto negativo (o di molto positivo in Piacenza?!?!?!?) tanto che siamo andati letteralmente nel pallone!
La curva ha smesso di incitare ma solo perchè era completamente sotto shock, esterrefatta, non è riuscita a riprendersi dall’assurdità di quello spettacolo…con un misto di preoccupazione, fra il dubbio del calcolo (che a mente fredda ci poteva stare) e la paura (sempre a mente fredda) di un calo così ridondante….
Io personalmente non riesco a pensare che sia stata una cosa premeditata per una serie di motivi: 1° Treviso, non fa paura, o meglio siamo noi che le diamo il patentino di pericolosa laddove la temiamo, 2° c’era l’imbattibilità da conservare, 3° nessuno può pensare, (società e giocatori in testa) che è indifferente giocare o meno l’eventuale bella in casa….quindi hanno giocato male, malissimo……..
Ma da ora in poi deve scattare l’orgoglio…..la consapevolezza piena che siamo i migliori e questo deve essere perentoriamente portato sul campo giovedi prossimo…LA SISLEY NON DEVE PASSARE….e basta col dire che li temevamo, in questo modo diamo agli orogranata una carica insperata che non meritano, capito?
QUINDI GIOVEDI TUTTI AL PALAS, CON FIDUCIA ED ENERGIA…..LA LUBE HA BISOGNO DI NOI………..
Mi discpiace Giovanna ma non sono concordo…….semplicemente perchè non è la prima volta che accade una cosa simile…..i tifosi di vecchia data(e ce ne sono molti) ricorderanno benissimo altre combine.
1°Treviso non fa paura ma in società ce l’hannoe eccome: c’è chi conosce sufficentemente certi personaggi per confermale tale ipotesi.
2°Glie ne fregano in società dell’imbattibilità…..loro pensano a far bene i play-off.
3°Vero…….però se hai paura di una squadra quella cosa passa in secondo piano.
Anche se giochi male perchè psicologicamente stai giù, non si perde in modo così scandaloso è utopico.
volevo dire “è utopia”