Capponi risponde a Loretta Dichiara:
“L’iter per i lavori stradali
di Passo di Treia fu avviato un anno fa,
non è campagna elettorale”
Il presidente della Provincia, Franco Capponi, risponde all’intervento di Loretta Dichiara, candidata al consiglio regionale con la lista Marinelli:
“L’appalto dei lavori per le due rotatorie e l’allargamento del ponte della strada 361 nel centro abitato di Passo di Treia è un atto di normale gestione nell’ambito di un iter amministrativo che ha preso avvio un anno fa. Proprio per la sua natura, l’indizione di un bando d’appalto che gli uffici preposti hanno preparato e pubblicato nel rispetto dei tempi prefissati, non può essere definito come un provvedimento “per fare campagna elettorale”.
Gli interventi che la Provincia si accinge a realizzare, infatti, sono parte di quelli già indicati nell’Accordo di programma stipulato nella primavera del 2009 tra il Comune di Treia e la Provincia, al cui interno figurava – appunto – l’adeguamento della viabilità a Passo di Treia, dove i due incroci per Treia e per Pollenza-Tolentino, rappresentano uno dei nodi stradali di maggior traffico in cui convergono più direttrici.
Un anno fa ci fu la firma dell’Accordo tra le due amministrazioni; a dicembre e a gennaio la Giunta provinciale ha approvato gli atti progettuali delle opere e gli uffici hanno poi predisposto quanto necessario per appaltare i lavori, rispettando i tempi tecnici previsti e per fare in modo che si possa iniziare la realizzazione delle opere entro l’ estate e terminarle prima della prossima stagione invernale.
Questo del resto non è il solo appalto dei lavori che la Provincia ha in corso, né è ipotizzabile che ogni volta che ci sono elezioni, amministrative o politiche che siano, l’attività della Pubblica Amministrazione si fermi. Le osservazioni delle signora Dichiara, candidata alle elezioni regionali, appaiono pertanto fuori luogo e volte a sollevare esclusivamente una polemica politica che non trova fondamento nei fatti. Non è Pettinari che ha indetto l’appalto o che lo utilizza per suoi fini elettorali, ma è l’Ente Provincia che ha avviato – certamente in tempi non sospetti – un progetto di opera pubblica il cui iter amministrativo si sta svolgendo nel rispetto dei tempi previsti”.
Franco Capponi
Presidente della Provincia
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L’accusa di Loretta Dichiara:

… ma è l’Ente Provincia che ha avviato – certamente in tempi non sospetti – un progetto di opera pubblica il cui iter amministrativo si sta svolgendo nel rispetto dei tempi previsti”.
-certamente in tempi non sospetti- primavera del 2009…aspetta fammi indovinare…
IN ALTRI TERMINI DAL POLITICHESE , SI EVINCE CHE L’ITER AMMINISTRATIVO HA AVUTO INIZIO QUANDO C’ERA GIULIO SILENZI ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA???
ah ho capito! quando fa comodo agli eredi politici di destra che arrivano in comune, provincia regione ecc. , i predecessori di sinistra hanno un nome…quando non conviene sono…ENTI.
E’ comprensibile l’errore in cui è caduta la signora Dichiara.Quando si è avuta la notizia delle rotatorie sembrava fosse una iniziativa di questa amministrazione provinciale.Come precisa invece l’attuale Presidente Capponi, il merito è della precedente amministrazione guidata da Giulio Silenzi. Ma alla signora vorrei fare una domanda: Ma all’interno della coalizione non parlate tra di voi?
Oggi ha provato a nevicare,brutto tempo. Forse domani sorgeisole.
…scusa sorgeilsole…..Capponi precisa??? direi meglio…FA INTUIRE..
sccccccccc Silenzi-o! se poi qualcuno può capire come stanno le cose pubbliche…ma che scherziamo???
oramai “il capponese” è sempre più comprensibile . ebbene si ,la firma dell accordo è la mia e l avvio della pratica fu della passata amministrazione provinciale . i cosiddetti ….ENTI
Non so chi abbia coniato per primo il temine “capponese”, di certo va dato merito a chi lo ha coniato che è un bel termine, rende l’idea ed è facilmente intuibile, sembra un pò giapponese e un pò burocratese e quindi, una lingua poco comprensibile. La faccenda vera è che ai capponiani il capponese piace sempre meno, al fioretto preferiscono la spada, quando non la clava. Il fatto è che non ci son più i leaders di una volta e peggio ancora non ci sono più le masse di una volta, adesso se si è ermetici ed incomprensibili non si ha consenso e senza il consenso non si viene eletti e quindi, in un autentico gioco al ribasso e all’incontrario si inseguono le masse, il popolo. A volte anche il popolo si mette ad inseguire i leaders, ma non viene più vista come da una cosa da auspicare. L’evoluzione capponiana del capponese è fatto questo ben più grave e preoccupante di qualsiasi primogenitura della rotonda campagna treiese.
Ma ve la immaginate una bella scritta imperante “Ich Treieser” all’entrata ?
Se non ora quando, se non a Treia dove ?
Ricordate l’imitazione di Cassano su VivaRadioDue?
Per Capponi pronunciare il nome Silenzi è come per Cassano pronunciare la parola Moggi…
ma allora non servirebbe un chiarimento?
ma capponi fa l’avvocato di Pettinari?
E silenzi era già d’accordo con lui un anno fa?
E carancini che parla di UDC che fa la corsa alle poltrone?
Ma che scherziamo? L’UDC E’ BLASFEMA, FA PAURA L’OPPORTUNISMO!
E CAPPONI DIFENDE PETTINARI?
BOH, IO A VOTARE NON CI VADO E SE VADO VOTO LA DICHIARA!!!
COMPLIMENTI PER L’ACCORDO SILENZI, MA COME HAI FATTO A PERDERE CONtRO CAPPONI?
CHE SMACCO PER TE!!!