facebook twitter rss

Intrappolato nella sede della Provincia
Paura per un bimbo di due anni

MACERATA - Il piccolo esploratore, che si trovava insieme ai genitori, è rimasto chiuso per poco più di mezz'ora
sabato 18 agosto 2012 - Ore 14:48 - caricamento letture
Torna alla home page
Print Friendly

Genitori e forze dell’ordine parlano col piccolo Milo, rimasto chiuso nella sede della Provincia

di Filippo Ciccarelli
(Foto Cronache Maceratesi, vietata la riproduzione) 

Forse voleva visitare la sede della Provincia prima della sua traslazione in terra ascolana, in compagnia della sua coppetta gelato. E cercando un tour riservatissimo, è entrato dal portone principale di Corso della Repubblica e se l’è richiuso alle spalle, per andare a spasso indisturbato. Il protagonista della vicenda è un bimbo di appena due anni e mezzo, Milo, che ha lasciato i genitori a pochi metri da lui, fuori dalla sede principale della Provincia.
Mamma Milena e papà Gino erano in  compagnia di parenti ed amici, e si stavano godendo un tranquillo pomeriggio maceratese per le vie del centro: Milo stava giocando sulla soglia dell’ingresso, appena oltre il grande portone marrone, quando è rimasto bloccato dentro. Il piccolo si è subito spostato verso sinistra, dove c’è l’ingresso laterale: qui, attraverso le maglie della serranda metallica, è sempre stato sotto l’occhio (e le carezze) dei genitori. Immediatamente sono giunti sul posto agenti della polizia e dei carabinieri; all’apprensione degli adulti, tuttavia, rispondevano il coraggio e la serenità del piccolo, che è rimasto tranquillo dietro la serranda metallica, godendosi la sua coppetta gelato, per tutto il tempo della sua momentanea prigionia.
Dopo poco più di mezz’ora è arrivato un dipendente della Provincia che, munito di chiavi, ha alzato la saracinesca rendendo inutile l’intervento con le tronchesi dei vigili del fuoco, comunque allertati dalle forze dell’ordine già sul posto. Milo è uscito camminando con estrema naturalezza tra la piccola folla di parenti e curiosi che lo ha festeggiato con un applauso, prima di lasciarlo alle coccole della mamma e del papà. Forse da grande non ricorderà quest’avventura, ma i suoi familiari potranno ricordargli le sue innate doti di esploratore!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Torna alla home page


voti_commenti

8 commenti per “Intrappolato nella sede della Provincia
Paura per un bimbo di due anni”

  1. 1
    shadow il 18 agosto 2012 alle 16:08

    forse il bimbo sapeva che li dentro in estate A SPESE NOSTRE si climatizza a 21 gradi l’ambiente mentre fuori si vive da comuni mortali a 35 gradi una sauna infernale…..e che magari in inverno si lavora al calduccio sui 28 gradi A SPESE NOSTRE come in una spiaggia a Malibu’ mentre fuori noi comuni mortali scivoliamo nel ghiaccio a -9 gradi …meno nove !! MEDITATE GENTE MEDITATE

    Thumb up 37 Thumb down 15 Per votare devi essere autenticato  
  2. 2
    Gianfranco Cerasi Gianfranco Cerasi il 18 agosto 2012 alle 16:16

    Oramai da tempo gli uffici della Provicai sono chiusi di abato, ergo avrebbe dovuto essere chiuso anche il portone…
     
    …. Visto che ancora i portoni, se non nelle favole, non si aprono da soli: chi è che lo ha lasciato aperto?
     

    Thumb up 15 Thumb down 5 Per votare devi essere autenticato  
  3. 3
    pimpotta pimpotta il 18 agosto 2012 alle 17:54

    se volete in qualsiasi ente pubblico ,entrate e potete anche dormirci non se ne accorgera nessuno…

    l’aria condizionata? accesa anche senza persona all’interno dell’ufficio(ad esempio ferie pause pranzo pomeriggi non la spegne quasi nessuno.,)per fortuna che hanno messo un orologio che la sera spegne comunque…senno’….

    Thumb up 13 Thumb down 11 Per votare devi essere autenticato  
  4. 4
    marco.diomedi il 19 agosto 2012 alle 14:06

    Concordo sui commenti del portone lasciato aperto se, come si presume, gli uffici avrebbero dovuto essere chiusi; per gli altri commenti neanche ho voglia di aprir polemiche.
    Ma vogliamo aggiungere la oramai consueta faciloneria di tanti genitori che neanche si curano di fare attenzione a ciò che fanno i loro figli ? soprattutto poi se un po’ più grandi del malcapitato di questa storia, autentici distruttori di arredi urbani o imbrattatori della cosa pubblica o privata? a volte mi è capitato addirittura di genitori che istigano i figli nel distruggere recinzioni per andare al di là per riappropriarsi dei palloni, invece magari di andare semlicemente a suonare al campanello del proprietario. tutto ciò è disgustoso e anti-civico.

    Thumb up 6 Thumb down 7 Per votare devi essere autenticato  
  5. 5
    Cricco16 il 20 agosto 2012 alle 00:39

    chiudete questa e tutte le altre province!
    tutti gli imboscati leccaculo di politici locali al suo interno VADANO A CERCARSI UN LAVORO IN FABBRICA!

    Thumb up 5 Thumb down 5 Per votare devi essere autenticato  
  6. 6
    el dindo el dindo il 21 agosto 2012 alle 13:29

    Concordo in pieno col sig diomedi, sul suo commento solo che non riesco a capire cosa non concorda negli altri commenti..forse non ritiene vero che quando fuori ci sono 36 gradi loro stanno dentro belli al fresco con aria condizionata a palla? O che quando fuori ci zono zero gradi loro stanno a 28 gradi ( come scrive qualcuno) ma anche se fossero solo 22-23 sarebbe già troppo? Io  d’estate c’ho il ventilatore…e la pago io la corrente, d’inverno sto a 19 massimo massimo 20 gradi….e me lo pago io il riscaldamento. Quindi non trovo giusto che costoro signori pretendano tutto questo. Si facciano i risparmi anche da questo punto di vista negli uffici pubblici. Moltipichiamo  il risparmio per i migliaia de migliaia di uffici pubblici in Italia..e non credo che sia da sottovalutare il discorso risparmio. Poi se le signorette vogliono stare scamiciate anche in pieno inverno..beh che si portino un bel maglione come fanno tutti coloro che stano a 19-20 gradi.  per il resto sig diomedi concordo con tutto il resto. PS vuoi vedere che se gli proponi di pagare un tantum sul riscaldamento……tutti dicono di no??? Come la ridicola riduzione del buono pasto che hanno fatto ( io lo avrei abolito del tutto) ..si sono sforzati!…… non potevano dimezzarlo? da 10 euro a 5 euro? ( sai le polemiche!!!!!!)  invece delle ridicole 2,50 ridotte?

    Thumb up 1 Thumb down 0 Per votare devi essere autenticato  
[clicca sul nome dell'utente per visualizzare tutti i commenti postati]

facebook comment

  1. 1
    Roberto Valentini il 2012-08-18 alle 14:52:09

    chiudete la Provincia

    Thumb up 17 Thumb down 12 Per votare devi essere autenticato  
  2. 2
    Stefano Perucci il 2012-08-18 alle 15:24:38

    chiudetele...................e andate a lavorare

    Thumb up 15 Thumb down 13 Per votare devi essere autenticato  

Per poter lasciare o votare un commento devi essere autenticato.
Effettua l'accesso o registrati

Gli articoli più letti

  1. 14 giu -
    Dramma a Collevario:
    dentista si toglie la vita
  2. 17 giu -
    Una ragazza si spara in casa
    53enne si lancia dal balcone
  3. 11 giu -
    Terribile schianto
    mentre vanno al concerto
    Due ragazze estratte dall’auto in fiamme
  4. 9 giu -
    Infarto mentre guida
    Muore 51enne di Macerata
  5. 16 giu -
    Neopatentato fa “strike”
    e danneggia tre auto in sosta
  6. 9 giu -
    Travolto da un’auto sulla provinciale
    Ciclista sangiustese muore sul colpo
  7. 15 giu -
    Oggi all’Immacolata
    i funerali di Andrea Zega
  8. 13 giu -
    Sciame sismico in Adriatico
    Scossa di 3.9 gradi avvertita a Civitanova
  9. 11 giu -
    “Io e mio figlio salvati da un angelo
    Andrea è stato chiamato da Dio”
  10. 9 giu -
    Pellegrinaggio, la carica dei 100mila
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01672030432 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons