“Alla Teuco non si licenzia”
Scongiurato il rischio mobilità
Importanti novità alla Teuco di Montelupone dove sembra scongiurato il rischio di mobilità per 153 dipendenti (leggi l’articolo). Via libera dai lavoratori, riuniti oggi in assemblea dai sindacati Cgil, Cisl e Usb all’accordo per la cassa integrazione per un anno.
«Continua il percorso condiviso da Cgil e Cisl iniziato già dal 2008, momento in cui si è palesata la crisi- sottolinea Vincenzo D’alessandro della Cgil che segue da anni la Teuco – questi anni hanno avuto come obiettivo il mantenimento occupazionale. Per quanto riguarda la Teuco siamo riusciti a trasformare la mobilità in cassa integrazione e in mobilità volontaria. L’azienda si è anche impegnata alla riorganizzazione e gran parte del merito va dato a tutti i delegati Rsu e ai lavoratori che hanno espresso la loro fiducia in questo percorso che ci rende orgogliosi. E’ stato possibile evitare l’impatto sociale della perdita del lavoro. La questione Teuco dovrebbe far riflettere tutti nel nostro territorio: abbiamo affrontato una situazione difficile, tenendo sempre insieme i lavoratori e dando il messaggio che alla Teuco non si licenzia».
Molto soddisfatto anche il segretario regionale dell’Unione sindacale di base Andrea Quaglietti, che ha partecipato all’assemblea: «Abbiamo scongiurato la mobilità per tutti i lavoratori e ora ci attendiamo che nell’arco di un anno l’azienda, che ha dimostrato sensibilità e attenzione per il territorio, possa far rientrare tutte le ipotesi di riduzione degli organici nel suo sito produttivo. A breve – aggiunge Quaglietti – la Teuco Guzzini presenterà alle Rsu di fabbrica il suo piano di riorganizzazione e quindi il confronto proseguirà. Noi naturalmente ci auguriamo, che dal mercato estero , Usa e Asia in particolare, arrivino notizie positive e che l’azienda , e il suo amministratore delegato Mauro Guzzini, puntino sulla qualità dei suoi prodotti e sulla professionalità storica dei suoi operai e di tutte le sue maestranze».
a. p.
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