La rotatoria delle polemiche
Regna la rassegnazione al traffico
Ecco cosa pensano i cittadini
L'inchiesta - CM tra la gente di Piediripa e Corridonia
di Eros Mandolesi
Dopo i numerosi batti e ribatti tra l’ex Presidente della Provincia Giulio Silenzi e il neo Presidente Franco Capponi nonché, chiamato in causa, il Presidente della Circoscrizione VI Piediripa Marco Bernabei, Cronache Maceratesi dopo il passaggio viario di Collevario e delle due frazioni di Sforzacosta e Villa Potenza, per l’inchiesta della settimana ha voluto ascoltare come suo solito, le voci, i pareri e le opinioni dei cittadini. Della gente che quotidianamente vive e respira il disagio stradale a Piediripa. “La rotonda attuale, centrata tra l’altro in modo più corretto rispetto a quella precedente, è sicuramente molto meglio rispetto alla goccia perché ha un’utilità più distribuita tra gli automobilisti”. Questo il punto di vista di Franco Illuminati titolare del Ristorante-Pizzeria “Havana Food” dietro palazzo Zenit.
“La trasformazione della rotatoria in goccia è stato un provvedimento azzeccato per chi proveniva da Piediripa in direzione Corridonia ma di certo una soluzione sbagliata per tutti gli automobilisti che uscendo dalla superstrada erano diretti a Corridonia e paesi limitrofi dell’entroterra. Si, perché dovendo attraversare tutta la carreggiata per girare a sinistra, praticamente non potevano passare vista la lunga colonna di auto che le transitavano davanti. Ho visto scene allucinanti di gente in fila per mezz’ora e anche più in attesa che qualche buona anima la lasciasse passare. La soluzione alternativa a quel punto, era quella di girare per Macerata e sfruttare la rotonda di Piediripa ingarbugliando ulteriormente il traffico anche in quella zona. Secondo me comunque – prosegue Illuminati – il problema è a monte, non si può avere, visto il grande e crescente numero di auto che transitano in questa area (sicuramente uno degli snodi centrali della circolazione cittadina) lo stesso imbocco per chi entra e chi esce dalla superstrada, è assurdo!”
Andrea Pierluigi, di professione panettiere, percorre tutti i giorni il tratto di superstrada che lo porta da Morrovalle (il paese in cui abita) alla zona industriale di Corridonia, avendo i suoi due punti vendita distribuiti tra il centro e la periferia del paese.
“La mia attività mi consente di lavorare in orari particolari non in linea ai consueti orari di punta, devo dire quindi che di fila ne faccio ben poca ma quando mi capita di viaggiare nei momenti critici della giornata cerco di evitare il nodo che si forma all’uscita della superstrada percorrendo strade alternative. Per me la soluzione sarebbe semplicissima, basterebbe mettere un cartello stradale con uscita consigliata per le direzioni del Cityper e Multiplex all’uscita di Trodica di Morrovalle così che si defluisce un può il traffico nella frazione di San Rocciano dove in pochi minuti si può arrivare al centro commerciale alleggerendo l’ingorgo all’uscita di Piediripa.
Roberto Quarchioni risiede a Macerata ma avendo genitori e suoceri tra Corridonia e Mogliano si trova spesso a percorrere quel tratto di strada: “Proprio ieri mi è capitato di trovarmi nella scomoda situazione di uscire dalla superstrada per andare a Corridonia, ho sfruttato la rotonda ripristinata circa un mese fa per girare e dirigermi a casa dei mie suoceri. Naturalmente è molto più conveniente fare questo tipo di manovra piuttosto che arrivare fino a Piediripa come succedeva in passato o aspettare allo stop per poter passare”. Dalla rotonda dell’Hotel Grassetti ci spostiamo appunto a quella di Piediripa per capire se e come è cambiata la circolazione tornando al vecchio metodo. Roberto Cicarilli proprietario dell’edicola proprio di fronte la rotatoria ci dice che “la differenza percepibile durante le ore normali della giornata è leggerissima mentre negli orari di punta è pressoché la stessa cosa, forse – prosegue – con questo accorgimento si rallenta un po’ di più il traffico soprattutto dopo le 17 quando il volume di auto che transita aumenta a dismisura. Sinceramente io vivendo a Macerata riesco ad aggirare l’ostacolo ma penso a tutta quella gente che ogni giorno si trova sempre con lo stesso, costante, stressante, problema”.
In sintesi il Sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni ci confessa: “Qualsiasi cosa si faccia in quel tratto di strada è un problema.! Su richiesta del Presidente Capponi abbiamo momentaneamente ripristinato la vecchia rotonda per tutti coloro che allo stop girano a sinistra, in quanto con la goccia senza i due vigili che durante gli orari di punta ordinavano il traffico era impossibile passare. Stiamo aspettando l’avvio del nuovo progetto esecutivo studiato insieme a diversi esperti dall’ingegner Oriele Fagioli, capo compartimentale dell’ANAS da impiantare proprio all’interno dell’uscita della superstrada. Si tratta di un anello particolare che permette di diramare le vetture su dei sensi unici di marcia e dividere le auto che entrano da quelle che escono dall’imbocco. Abbiamo dovuto superare diverse difficoltà come quelle di impatto ambientale ma siamo in dirittura d’arrivo e a breve verrà fatta l’asta per la consegna dell’appalto. Mi auguro che questa possa essere la soluzione giusta e che entro fine anno, al massimo inizio anno nuovo vengano avviati i lavori”.




