Colpi a raffica a Tolentino messi a segno
dalla “banda del bancomat”
I malviventi rubano le carte dalle auto. Prelevati migliaia di euro
di Roberto Scorcella
Tra giovedì e domenica a Tolentino è entrata in azione quella che può essere definita una vera e propria “banda del bancomat” che ruba tessere bancomat o carte di credito lasciate incustodite in auto. La banda individua le macchine da colpire in parcheggi sufficientemente affollati, avendo la certezza che la vittima non tornerà a prendere l’auto prima di due – tre ore. Ecco perchè scelgono spesso i parcheggi delle palestre. Il modus operandi è semplice in quanto forzano la portiera dell’auto dal lato passeggero, cercando di provocare il minor numero possibile di danni. Una volta dentro, cercano il bancomat e se lo portano via, avendo però l’accortezza di lasciare tutte le altre cose al loro posto, compreso eventuale denaro contante. Questo perchè la vittima deve accorgersi dell’accaduto il più tardi possibile, dando ai malviventi il tempo di poter prosciugare il conto. I casi ufficialmente denunciati fino ad oggi sono quattro o cinque, ma non è escluso che possano essercene stati altri ancora non denunciati, o perchè non scoperti oppure perchè chi non aveva lasciato il bancomat in macchina e ha riportato solo qualche danno all’auto ha preferito non sporgere denuncia. Una volta trafugata la tesserina, i ladri prelevano quanto più denaro possibile, fino a quando la malcapitata vittima non si accorge del furto e blocca il bancomat. In un caso i malviventi sono riusciti a prelevare dal conto di una ignara signora la bellezza di tremila euro. In un altro, invece, i ladri non sono stati particolarmente fortunati e si sono trovati in mano un bancomat con una disponibilità estremamente limitata: appena novanta euro. Secondo quanto riferito alle vittime dai rispettivi istituti di credito, le spese con la loro carta sono tutte concentrate in provincia di Ancona e la maggior parte dei prelievi sarebbe avvenuta con il metodo del Pagobancomat soprattutto presso delle agenzie di scommesse sportive. Quello che rende molto particolare, e finora quasi unica in Italia, questa tipologia di truffa è il fatto che i malviventi riescono a conoscere nello spazio di pochissimo tempo il codice Pin del bancomat che hanno in mano e questo, al momento, è un dato inspiegabile. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della Stazione di Tolentino.
