Parte la caccia al tesoro in tutta Italia,
otto i Comuni del Maceratese coinvolti
EVENTO - Appuntamento il 4 ottobre in contemporanea in tutta la penisola. La competizione anche nei borghi Bandiera Arancione della provincia: Camerino, Montecassiano, Montelupone, Morrovalle, San Ginesio, San Severino, Sarnano e Valfornace

Oltre 100 borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ospiteranno la Caccia ai tesori arancioni, la più grande caccia al tesoro d’Italia. L’evento si svolgerà in tutti in contemporanea in tutti i Comuni il 4 ottobre.
Nelle Marche sono coinvolti 21 comuni, ognuno con un percorso ispirato a un tema caratteristico del territorio, per vivere la caccia in modo diverso e originale in ciascun borgo.
L’itinerario enogastronomico farà tappa ad Acquaviva Picena, dove la caccia si svolgerà durante il Festival della Zucca, tra mercatini di tipicità, degustazioni e laboratori; ad Apecchio, che propone anche la Mostra Mercato Tartufo & Birra; a Montalto, con visite guidate del borgo in compagnia degli abitanti; a Staffolo, alla scoperta delle eccellenze locali.
Camerino, dove ci sarà anche l’occasione di visitare il Convento dei Frati Minori Cappuccini di Renacavata, primo convento dell’Ordine dei Cappuccini, e Ostra proporranno invece un percorso a tema musicale, per immergersi nelle tradizioni sonore del territorio. A Corinaldo la caccia si svolgerà in abiti d’epoca con personaggi che renderanno l’esperienza ancora più coinvolgente.

Morrovalle
Per chi ama muoversi all’aria aperta, gli itinerari active porteranno a Frontone, Montelupone e Valfornace, dove il percorso potrà essere affrontato sia a piedi sia in bicicletta, lungo un itinerario di circa 8 chilometri tra diverse località del territorio.
Infine, i percorsi classici accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei luoghi più rappresentativi di Amandola, con il Museo del Paesaggio e il portale della chiesa di San Francesco d’Assisi, Mondavio, Monterubbiano, Ripatransone, San Ginesio, San Severino, Serra San Quirico e Urbania.
A Morrovalle sarà possibile visitare la chiesa di San Francesco, sede del miracolo eucaristico del 1560, mentre Sarnano proporrà la visita alla Pinacoteca e un itinerario dedicato a San Francesco.
Tra le novità di questa edizione ci sono alcune tappe speciali dedicate a San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo, che ricorrono proprio domenica 4 ottobre. L’edizione di quest’anno introduce inoltre un passaporto, che verrà consegnato al termine e potrà essere timbrato ogni anno per testimoniare la partecipazione all’evento, e un’esclusiva sacca zaino riservata alle squadre iscritte.
I posti sono limitati: per partecipare è necessario iscrivere la propria squadra sul sito (clicca qui), per vivere un viaggio ispirato alla visione che da sempre contraddistingue il Touring Club Italiano: la riscoperta e la valorizzazione dell’inestimabile patrimonio italiano, da tutelare e promuovere.
La Caccia ai tesori Arancioni è aperta a tutti, bambini e adulti, ed è richiesto un contributo di partecipazione che andrà a sostenere i progetti del Touring Club Italiano, permettendo alla Fondazione di continuare a prendersi cura dei piccoli centri delle aree interne del nostro Paese, valorizzandoli e accompagnandoli nel loro processo di rigenerazione.
Bisognerebbe dire ‘sede del PRESUNTO miracolo’.