Graduatoria per la nuova discarica,
Montefano e Pollenza vanno al Tar
RIFIUTI - I due Comuni hanno impugnato gli atti approvati il 6 e 15 maggio scorsi dall'Ata che approvano le nuove graduatorie

Angela Barbieri e Mauro Romoli, rispettivamente sindaco di Montefano e Pollenza
Non c’è solo la protesta dei comitati e dei cittadini contro la classificazione dei siti potenzialmente idonei ad ospitare la nuova discarica provinciale (come quella di domenica scorsa a Pieve Torina che sta animando da giorni il dibattito politico). Ci sono anche i Comuni balzati ai primi posti con la revisione di tre mesi fa a portare avanti la loro battaglia e così ecco che ieri sia quello di Montefano che quello di Pollenza, che occupano i primi tre posti della graduatoria hanno annunciato di aver presentato un nuovo ricorso al Tar nel quale impugnano gli atti votati dall’Ata il 6 e 15 maggio scorsi.

Montefano è quella dove l’allarme rosso è acceso, avendo visto salire due suoi siti al primo e secondo posto dal nono e quindicesimo occupati nella lista stilata da Univpm: «Abbiamo il dovere politico e morale di difendere ogni singolo metro del nostro paesaggio – spiega l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Angela Barbieri – il Comune si è affidato a un legale di comprovata esperienza in materia di diritto amministrativo per far valere con forza le proprie ragioni nelle sedi opportune: lotteremo fino in fondo affinché Montefano non sia il deposito dei rifiuti della provincia. La battaglia per la tutela del territorio e dei cittadini continua. L’amministrazione comunale terrà informata la cittadinanza, passo dopo passo, su tutti gli sviluppi dell’iter giudiziario».
Pollenza, con la location di Cantagallo, era invece salita sul terzo gradino del tutt’altro che ambito podio, salendo di una posizione. «A consuntivo, a prescindere da come finirà questa vicenda, farò un resoconto dettagliato di quanti soldi pubblici il Comune avrà speso tra studi tecnici e spese legali cosicché i cittadini possano avere dei dati certi su cui farsi un’idea di quella che fin qui è stata la posizione dell’amministrazione comunale e l’impegno profuso», precisa il sindaco Mauro Romoli.
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— Macerata ha dato per 40 anni.!!!
— Discarica a mt. 500 dal popoloso quartiere di Collevario per anni 40.!!!
— Agli altri Comuni con i loro Sindaci: “Non litigate, né lamentatevi, in modo infantile ma prendetevi le vs. responsabilità.!!!”
Si trovi il sito per la discarica ed anche in fretta mi sembra ora o no? Direi proprio di sì.