«Biblioteca Digitale Leopardiana,
un patrimonio prezioso aperto a tutti»
RECANATI - Il 25 settembre la presentazione al pubblico dell'iniziativa. Il presidente Corvatta: «Sinergia tra istituzioni che hanno creduto in questo percorso»

Il Centro Nazionale di Studi Leopardiani
La Biblioteca Digitale Leopardiana, piattaforma promossa dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani che raccoglie manoscritti, immagini e risorse dedicate a Giacomo Leopardi, sarà presentata al pubblico venerdì 25 settembre, alle 17, nella sala Franco Foschi del Cnsl a Recanati.
L’iniziativa ha ricevuto un riconoscimento di particolare rilievo: il patrocinio del Ministero della Cultura, che consacra la presentazione a livello nazionale e ne conferma il valore scientifico e culturale. Un attestato prestigioso, che si affianca a quelli già concessi da Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Recanati, Università di Macerata e Fai – Orto sul Colle dell’Infinito, e alle collaborazioni con la Biblioteca Nazionale di Napoli e la Cattedra Giacomo Leopardi dell’Università di Macerata.
«È per noi un onore ricevere il patrocinio del Ministero della Cultura – dice il presidente Fabio Corvatta -. La Biblioteca Digitale Leopardiana nasce per rendere accessibile a studiosi e cittadini un patrimonio prezioso e ancora troppo disperso, ed è il frutto della collaborazione tra istituzioni che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che, con il loro lavoro quotidiano, hanno reso possibile questo risultato, e un augurio di buon lavoro per le prossime fasi del progetto, che continueremo a portare avanti con la stessa determinazione».