Varco, già i primi problemi:
guasto alla fontana,
sei zampilli fuori uso
CIVITANOVA - A neanche tre settimane dall'inaugurazione già danneggiata la fontana a raso, l'attrazione principale della rinnovata area sulla quale il Comune ha investito quasi 5 milioni. E una ruota finisce sul canestro del campetto da basket

La fontana con i sei zampilli non funzionanti
E’ durato poco l’idillio al Varco sul mare: neanche tre settimane. Tanto è bastato per arrivare al primo guasto della nuova fontana a raso, diventata in brevissimo tempo l’attrazione principale dell’area. Sei zampilli, infatti, tutti sul lato nord, non erogano già più acqua.

Nelle scorse settimane, complici le temperature tropicali, i getti d’acqua sono stati letteralmente presi d’assalto, in particolare dai bambini, che vi hanno trovato rifugio per rinfrescarsi e giocare, riuscendo così anche ad attenuare la grande afa agostana.

L’altra grande novità era stata la realizzazione di un campetto da basket, diventato subito molto frequentato da giovani e meno giovani. Ma evidentemente non solo da cestisti, visto che stanotte sopra uno dei due canestri, è finita la ruota di una bicicletta.

Una beffa per un’opera costata quasi 5 milioni e che ha visto lavori che si sono protratti per oltre un anno, fino all’inaugurazione dello scorso 30 luglio. La fontana è stata la novità principale del sostanzioso restyling, volto a creare un’area che fosse sempre più “cerniera” tra il centro e il lungomare. Senza contare che, per la manutenzione dell’intera area, il Comune ha già messo sul piatto quasi 18mila euro da qui alla fine del 2026 per la un accordo con un impresa privata che se ne dovrebbe occupare.

— FONTANE CALPESTABILI.!!!!!
— Che AMMINISTRATORI IGNORANTI.!!!!
— Dove erano alberi e OMBRA FRESCA c’ è solo cemento arroventato.!!!!!!!
— Le fontane per terra invece che a portata di viso e di mano per una rinfrescata.!!!!
La riqualificazione complessiva della piazza nasce da uno studio preliminare ed esecutivo sviluppato in più fasi: Lo studio d’insieme preliminare è stato curato dal dipartimento di architettura del Politecnico di Milano (con la referente architetto Marta Cognigni*). La progettazione esecutiva e lo sviluppo del cantiere sono stati curati dallo studio di ingegneria e architettura FIMA Engineering, affiancato dall’ufficio tecnico comunale guidato dall’architetto Maurizio Andreoli.
* L’arch. Marta Cognigni è specializzata in Sport Design e rigenerazione urbana. Ha conseguito la laurea al Politecnico di Milano e si occupa dell’integrazione delle infrastrutture sportive nello spazio pubblico. La sua attività di ricerca riguarda l’uso dello sport come strumento per la riqualificazione e l’inclusione sociale nelle città.
Da AI.
Cognigni: “La Civitanova del futuro? Bella, vivibile e sostenibile”
Da: https://www.22periodico.it/2021/10/13/cognigni-la-civitanova-del-futuro-bella-vivibile-e-sostenibile/