Mattatoio, bando per la gestione:
contributo di 75mila euro
MACERATA - Pubblicato l'avviso sull'albo pretorio. La durata è di sei anni con contributo una tantum. Il sindaco Sandro Parcaroli: «Ora andiamo avanti con spirito di collaborazione e con l’auspicio che anche le associazioni di categoria e gli operatori vogliano unirsi al nostro impegno»

L’ex mattatoio
di Luca Patrassi
C’è il primo passo formale in direzione del mattatoio. Pubblicato all’albo pretorio del Comune l’avviso per un’ indagine preventiva ed esplorativa di mercato per la gestione del mattatoio di Villa Potenza di Macerata. La determina ricostruisce l’iter di acquisizione all’asta della struttura e l’avvenuto pagamento del corrispettivo e si ricorda anche che il Comune è destinatario di un contributo di centomila euro della Regione «a sostegno della macellazione locale e della gestione del mattatoio di Macerata». Di recente l’amministrazione Parcaroli ha approvato una delibera per definire «gli indirizzi circa le azioni volte a sostenere e salvaguardare il servizio di interesse economico generale legato all’attività di macellazione locale a seguito dell’acquisto del mattatoio di Villa Potenza».
Ora l’avviso prevede la concessione dell’immobile per un periodo di almeno 6 anni mediante la presentazione di un progetto comprendente, oltre la gestione, anche la realizzazione degli investimenti volti all’efficientamento energetico e gestionale dell’impianto e il riconoscimento all’aggiudicatario di un contributo una-tantum di 75mila euro.
Fissato in 40 giorni il tempo di pubblicazione dell’avviso così da consentire una possibile più ampia partecipazione. Nell’atto si spiega anche che «l’avviso ha il solo scopo di verificare, nelle more della formalizzazione dell’acquisto dell’immobile da parte del Comune, la presenza di un interesse rivolto alla gestione dello stesso immobile per l’attività di macellazione e che esso non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’amministrazione che sarà libera di seguire qualsiasi altra procedura».
Il sindaco Sandro Parcaroli intanto spiega la posizione dell’amministrazione comunale: «Il Comune si è fatto parte attiva anche se è ben chiaro che il destino del mattatoio investe un intero sistema produttivo e non soltanto dunque la città di Macerata. E’ importante avere nel territorio una struttura funzionante ed efficiente. Senza un mattatoio operativo in provincia, gli allevatori sarebbero costretti a sostenere costi aggiuntivi mettendo a rischio la competitività delle aziende. Il Comune ha dimostrato con i fatti, e non con le chiacchiere, di essere a disposizione degli allevatori superando divisioni e polemiche. Ora andiamo avanti con spirito di collaborazione e con l’auspicio che anche le associazioni di categoria e gli operatori vogliano unirsi al nostro impegno per centrare l’obiettivo comune di far tornare vitale e centrale il mattatoio di Villa Potenza».
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