Escursionisti in difficoltà a Pioraco:
recuperati con l’elicottero
SOS - Erano in una zona impervia, sul monte Primo, e non ce la facevano a rientrare. Sono stati raggiunti con l'elicottero dei vigili del fuoco e poco prima delle 21 trasportati al campo sportivo

Il recupero con l’elicottero
Vanno a fare un’escursione a Pioraco, poi, in difficoltà a rientrare, chiamano i soccorsi: raggiunti con l’elicottero e trasportati fino al campo sportivo. È successo a Pioraco e il soccorso si è concluso poco prima delle 21. I due escursionisti stanno bene.

Oggi pomeriggio si erano addentrati sulle montagne di Pioraco. Si trovavano sul monte Primo, lungo la via Alvap, quando hanno avuto delle difficoltà: secondo le prime informazioni erano stanchi e non riuscivano a fare rientro e hanno chiamato i soccorsi.

Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e Soccorso alpino che hanno raggiunto gli escursionisti e hanno verificato le loro condizioni. Il punto in cui si trovavano è piuttosto impervio e non erano in grado di rientrare.

Per raggiungerli e farli rientrare i vigili del fuoco hanno richiesto l’intervento dell’elicottero che si è alzato in volo da Pescara. Il velivolo ha raggiunto la zona dove si trovavano gli escursionisti. Entrambi sono stati caricati sul velivolo con corda e carrucola e sono stati trasportati al campo sportivo.
Chi va in montagna forse sarebbe il caso che facessero una polizza magari temporanea per alleviare i costi che poi pesano su tutti noi o no? Io direi di sì.
Bravo Stefano! É mai possibile che si devono pagare i costi di soccorso di chi imprudentemente e incoscientemente si addentrano in posti impervi???
Bravo Stefano! Concordo pienamente
BRAVO STEFANO!
CONCORDO PIENAMENTE
L’imprudenza in montagna si paga come al mare del resto. Occorre, prima di commentare lanciando strali, qualora fosse possibile, capire il contesto come è avvenuto l’episodio. Se si tratta di escursionisti abituali ed esperti incappati in una situazione difficile ed imprevista è un conto, se si tratta di persone mal equipaggiate, inesperte che magari non si erano nenache informate sul percorso è un altro paio di maniche. In ogni caso ricordo a chi è subito pronto a ” crocifiggere” gli escursionisti che vengono soccorsi, che i casi in questione, ogni anno, sono un numero irrisorio rispetto a tutte quelle persone che vengono soccorse o curate a causa di comportamenti superficiali e colpevolmente irresponsabili tenuti in altri contesti, come nella guida e nello stile di vita quotidiano insano. Pensateci , altro che spese di soccorso per escursionisti.
togliere i bagnini dalle spiagge e piscine allora….
A proposito di costi di soccorso e polizze: in Italia la situazione e cambiata radicalmente proprio dal 1 gennaio 2026 con una legge nazionale. Ora chi richiede un soccorso per dolo o colpa grave (ad esempio per palese imprudenza o chiamate immotivate) è tenuto a pagare le spese di ricerca e salvataggio. Nelle Marche siamo storicamente abituati alla gratuita perche il recupero e gestito dal servizio sanitario regionale, ma in molte altre zone d’Italia e d’Europa non e affatto cosi per chi viene recuperato ILLESO (ossia bloccato per stanchezza o maltempo, senza emergenze mediche).Ecco come funziona altrove: VENETO: Si paga un ticket fisso di 750 euro per gli illesi, che puo salire fino a 140 euro al minuto per il volo dell’elicottero in caso di chiamate ingiustificate. TRENTINO e VALLE D’AOSTA: Il soccorso sanitario e garantito, ma per gli illesi bloccati in ambiente impervio scattano quote di compartecipazione molto salate o il pagamento totale del volo. SVIZZERA e AUSTRIA: Il soccorso non e quasi mai gratuito per attivita del tempo libero. Un recupero in elicottero per stanchezza puo costare facilmente tra i 3.000 e i 5.000 euro, interamente a carico dell’escursionista. In Francia il soccorso e ancora pubblico, ma sulle piste da sci si paga tutto e si discute da tempo di far pagare i turisti irresponsabili (come sul Monte Bianco). Per questo molti esperti consigliano l’iscrizione al CAI (Club Alpino Italiano) o a realta come Dolomiti Emergency: la quota annuale include una polizza che copre le spese di soccorso in tutta Europa, evitando che i costi gravino sulla collettivita o che l’escursionista si ritrovi un conto da migliaia di euro a casa.
(Fonte AI, le risposte dell’AI potrebbero contenere errori)
un’AI un po’ scarsa negli accenti