Forza Italia, Dichiara rilancia:
«Dirigenti che compaiono e scompaiono come per magia»
PARTITI - Nuovo affondo della dirigente dopo la replica del segretario provinciale Gianluca Pasqui. «Non è una questione personale ma di trasparenza e rispetto delle regole». Chiesto l'elenco ufficiale e aggiornato degli organismi del partito

Loretta Dichiara
«In Forza Italia i dirigenti compaiono e scompaiono come per magia. Pasqui vuol far passare la questione come personale, in realtà si tratta di rispetto delle regole». Non si arresta la polemica interna a Forza Italia provinciale dopo le parole della dirigente Loretta Dichiara che contesta l’assenza di alcuni nomi all’interno del direttivo provinciali, con innesti diversi da quelli eletti. E stavolta fa anche nomi e cognomi delle discrepanze dopo che il segretario provinciale Gianluca Pasqui le aveva replicato.
«La domanda è semplice – dice Dichiara – chi compone oggi realmente gli organismi provinciali di Forza Italia a Macerata? Gli atti pubblici del congresso provinciale del 2023 parlano chiaro. Lo stesso europarlamentare Salvatore De Meo, presente al congresso quale garante della regolarità dei lavori, pubblicò l’elenco degli eletti nel coordinamento provinciale. Tra questi figuravano nomi ben precisi, frutto di una consultazione congressuale e di una votazione. Eppure, leggendo le recenti dichiarazioni attribuite alla segreteria provinciale, emergono nominativi che non coincidono completamente con quelli eletti. Al contrario, alcuni nomi risultano assenti pur essendo stati regolarmente eletti dal congresso. Tra questi vi è anche Michele Palermo, il cui nominativo, per quanto risulta, sarebbe addirittura tra le persone maggiormente fidate e tuttavia non compare nell’elenco dei componenti della segreteria richiamati pubblicamente. La questione non è personale e non riguarda la sottoscritta. Riguarda il rispetto delle regole interne e soprattutto la trasparenza nei confronti degli iscritti. Se gli organismi eletti dal congresso sono stati modificati, sostituiti o integrati, sarebbe opportuno sapere quando ciò è avvenuto, con quale procedura e con quale deliberazione. Se invece tali modifiche non vi sono state, allora è legittimo chiedersi sulla base di quale criterio alcuni nomi vengano richiamati e altri dimenticati».
La dirigente provinciale, tacciata di parlare a titolo personale e non a nome della base aggiunge: « A questo punto appare inevitabile una riflessione: in Forza Italia Macerata assistiamo a una situazione nella quale, a seconda delle circostanze, alcuni dirigenti sembrano comparire e scomparire come per magia. Una sorta di cilindro dal quale vengono estratti nomi utili al momento e riposti quelli meno funzionali alla narrazione del giorno. Lo stesso episodio relativo alla composizione degli organismi regionali aveva già sollevato interrogativi. In passato avevo chiesto informazioni sui nominativi degli eletti e sulle modalità di individuazione dei rappresentanti. Le risposte ricevute allora lasciavano intendere che le decisioni fossero demandate ad altri livelli del partito. Oggi, tuttavia, le stesse dinamiche sembrano riproporsi anche sul piano provinciale. Nessuno mette in discussione il ruolo del segretario provinciale. Ma proprio per rispetto verso gli iscritti e verso chi ha partecipato ai congressi, sarebbe auspicabile che venisse pubblicato l’elenco aggiornato e ufficiale degli organismi dirigenti della provincia di Macerata, indicando chiaramente chi ne fa parte e a quale titolo».