Overtime premia l’Udinese
con la Coppa Pizzul
MACERATA - Il riconoscimento, istituito dal festival in memoria del grande telecronista, viene assegnato ogni anno al vincitore della partita di campionato tra la squadra bianconera, quella delle terra d'origine del giornalista, e il Torino, quella che tifava

La consegna della Coppa Pizzul da parte di Angelo Spagnuolo, Federico Moretti e Sara Secco al dg dell’Udinese Franco Collavino
C’era Angelo Spagnuolo in rappresentanza di Overtime domenica scorsa nel prepartita di Udinese-Cremonese a consegnare nelle mani del dg della squadra bianconera Franco Collavino la Coppa Pizzul.
Si tratta del primo trofeo accessorio, non ufficiale, del calcio italiano ed è assegnato alla memoria del grande telecronista. È stato creato, seguendo una tradizione già in voga nel rugby, da un comitato composto da 31 tra i principali giornalisti, cronisti e narratori del calcio riuniti attorno al festival maceratese. Se lo disputano, dall’aprile 2025, Udinese e Torino: le due compagini di Serie A che meglio rappresentano la storia personale di Bruno Pizzul, grande tifoso granata, ma fieramente friulano. La prima edizione era stata appannaggio dei granata che, poche settimane dopo la scomparsa di Bruno Pizzul, avevano battuto l’Udinese con i gol di Adams e Dembelé allo Stadio Grande Torino. Per la legge dell’alternanza, il comitato ha stabilito che per il campionato successivo sarebbe stata Udinese-Torino la partita valida per l’assegnazione del trofeo. La vittoria sul Torino per 2-0 con i gol di Ezihibue e Kristensen nella partita svolta il 2 maggio ha consentito ai bianconeri friulani di aggiudicarsi la seconda edizione del trofeo. Il regolamento del trofeo prevede che in caso di parità la vittoria vada alla squadra che ha realizzato la migliore azione del match, seguendo il classico principio del “Tutto molto bello” reso celebre da Bruno Pizzul. Nella prossima stagione, la partita decisiva sarà nuovamente Torino-Udinese del prossimo campionato di Serie A.
Il comitato promotore attualmente prevede: Marco Ardemagni (presidente), Nicola Calzaretta, Andrea Capretti, Marta Casanova, Marco Cattaneo, Matteo Cruccu, Gerardo De Vivo, Alberto Facchinetti, Sergio Ferrentino, Luca Gattuso, Paolo Geremei, Giorgio Lauro, Luca Leone, Danilo Liberace, Luca Lissoni, Paolo Maggioni, Alfonso Mastrantonio, Riccardo Mazzoli, Federico Moretti, Pierluigi Pardo, Francesco Repice, Dario Ricci, Dario Ronzulli, Giorgia Rossi, Sara Secco, Filippo Solibello, Angelo Spagnuolo, Michele Spagnuolo, Giovanni Tosco, Stefano Vegliani, Andrea Venier.