Case popolari di via XXX Giugno,
arrivano 728mila euro
CIVITANOVA - La Regione sblocca la seconda tranche dei fondi per la riqualificazione degli immobili Erap: intervento complessivo da 2,9 milioni, lavori oltre il 50% di avanzamento. Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni: «Restituiamo dignità al patrimonio pubblico»
Oltre 700mila euro per proseguire la riqualificazione delle case popolari di via XXX Giugno a Civitanova. La Regione ha disposto la liquidazione della seconda tranche di finanziamento, pari a 728mila euro, destinata all’intervento sugli immobili ai civici 28 e 30 nell’ambito del programma “Sicuro, verde e sociale”. L’investimento complessivo ammonta a 2,9 milioni di euro ed è finanziato attraverso il Piano nazionale complementare. I lavori, gestiti da Erap Marche, hanno già superato il 50% di avanzamento.
A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni dopo la delibera che ha sbloccato la nuova tranche di fondi. «Questo stanziamento non è un mero atto amministrativo, ma la prova che le risorse del Piano nazionale complementare stanno arrivando dove servono davvero. A Civitanova stiamo restituendo dignità al patrimonio pubblico, migliorando la qualità della vita delle famiglie e investendo in sicurezza e transizione ecologica. Si tratta, infatti, di un intervento importante che dimostra la capacità della Regione Marche e del governo di centrodestra di trasformare le risorse nazionali in opere concrete per il territorio e per le famiglie».
Borroni sottolinea anche gli obiettivi dell’intervento sul fronte della qualità abitativa e della sostenibilità: «La riqualificazione dell’edilizia pubblica significa garantire maggiore sicurezza, sostenibilità energetica e qualità abitativa a tanti cittadini. Con questa nuova liquidazione confermiamo il rispetto del cronoprogramma e l’attenzione verso interventi che migliorano realmente la vita delle persone. Dietro questi numeri, infatti, ci sono famiglie, quartieri e comunità che meritano edifici moderni, efficienti e sicuri. Continuiamo a lavorare con serietà per dare risposte concrete ai territori e valorizzare il patrimonio pubblico regionale».